C’e’ anche Franco Zagaroli tra i possibili candidati sindaci del centrodestra alle prossime elezioni amministrative. Il nome dell’ex presidente della Provincia democristiano è stato discusso sul tavolo della coalizione, riunitosi nei giorni scorsi in un noto ristorante cittadino. Forza Italia non avrebbe problemi a dare il via libera, ma forti resistenze sono giunte dal gruppo Gragnano Popolare – Nuovo Centrodestra, rappresentato dai consiglieri uscenti Patrizio Mascolo, Giovanni Sorrentino e Piero Cavaliere. Si tratta, in definitiva, del gruppo di dissidenti dell’ultima amministrazione Cimmino – Vitale, mandata in crisi dalle forti divergenze interne. Secondo gli ultimi rumors, il gruppo Gragnano Popolare – Ncd potrebbe strizzare l’occhio al Partito Democratico. Al termine dell’incontro, i rappresentanti del centrodestra hanno comunque redatto un documento, con l’astensione dei tre ex consiglieri centristi, “con il quale si riconferma la volontà di affrontare la prossima prova elettorale procedendo uniti, con spirito costruttivo ed innovatore per il bene della città di Gragnano”. Tra i firmatari, anche l’ex sindaco sindaco Michele Serrapica, l’ex assessore Francesco De Rosa e l’ex consigliere comunale Roberto Attanasio. Anche il centrosinistra ha cominciato le consultazioni per la definizione di programma ed alleanze. Al momento, il nome più accreditato per la candidatura a sindaco è quello di Silvana Somma, capogruppo uscente del Partito Democratico e segretario cittadino dei renziani. Con i democrat, potrebbero schierarsi anche i Verdi e l’Italia dei Valori, mentre sono in corso le trattative con il gruppo di Sinistra Italiana. Proverà il bis invece Paolo Cimmino. Il sindaco uscente, costretto a cedere il posto al vice Alberto Vitale in quanto giudicato incandidabile per l’incompatibilità con il ruolo di dirigente medico (sentenza riferita esclusivamente alle passate elezioni) sarà a capo di uno schieramento civico. Pronto a scendere in campo “lo zoccolo duro” dell’amministrazione appena decaduta, tra cui lo stesso Vitale e il consigliere Paolo D’Arco. Ai nastri di partenza ci sarà anche il Movimento 5 Stelle, che ha già avviato da tempo i meet – up per la definizione di programma e candidature.