Paolo Cimmino si conferma sindaco di Gragnano. E’ il risultato, giunto a notte inoltrata, del ballottaggio che nella giornata di ieri ha portato nuovamente alle urne i cittadini gragnanesi. Il medico cardiologo (leader di una coalizione civica) ha sconfitto Patrizio Mascolo (candidato centrista) ottenendo il 62,77% dei voti (7792) contro il 37,23 dell’avversario (4622 voti). “Chi mi conosce sa che l’onestà è la mia regola di vita ha affermato il neo sindaco – Adesso bisogna subito mettersi al lavoro per continuare l’opera di rinnovamento della città avviata due anni fa”. Cimmino ha così fatto valere il largo vantaggio accumulato già al primo turno proprio nei confronti di Mascolo che, invece, è andato al ballottaggio soltanto per 18 voti (a discapito della candidata del Pd Silvana Somma). E durante la notte è esplosa la festa dei fedelissimi di Cimmino, con caroselli di auto e bandiere che hanno sventolato in tutti i quartieri della città.
«Accettiamo, non senza amarezza, il risultato elettorale che al turno di ballottaggio ha premiato Paolo Cimmino e i suoi alleati dell’ultima ora - ha detto Patrizio Mascolo - Un esito chiaro per il quale adesso sia la città, che la nuova amministrazione non hanno alibi. La prima per avere espresso con chiarezza da chi intende essere governata, la seconda per le responsabilità che dovrà assumersi alla luce di questo risultato elettorale. Voglio ringraziare tutti quegli elettori, e sono stati tanti, che hanno creduto nel progetto mio e della mia coalizione. A loro come a tutti i candidati che hanno sostenuto la nostra battaglia in queste settimane, va il mio pensiero e la mia gratitudine. Noi saremo in consiglio comunale per continuare quel progetto riformista e di cambiamento che porteremo avanti anche dai banchi dell’opposizione. Continuando a lavorare per il bene della nostra città e per il futuro di Gragnano e dei suoi cittadini».