Si tratta di uno dei primi reparti di questo tipo in Campania.
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"Ho incontrato stamani il Commissario straordinario dell'Asl Napoli 3 Sud Salvatore Panaro ed il Sub-commissario Luigi Stella Alfano, unitamente alla dottoressa Maria Galdi (responsabile fasce deboli Asl Na 3 Sud), ai tecnici dell'azienda sanitaria e ai medici, per realizzare il nuovo reparto S.U.A.P. (Speciale Unità Accoglienza Permanente) al 2° piano dell'Ospedale di Gragnano. Si tratta di uno dei primi reparti di questo tipo in Campania”. Lo ha detto Alfonso Longobardi, consigliere regionale del Gruppo "De Luca Presidente in Rete".
“Il progetto – spiega Longobardi - rischiava di arenarsi nelle pastoie burocratiche determinando la perdita di cospicue risorse economiche: sono quindi molto soddisfatto di aver contribuito al riavvio delle procedure per dare attuazione al programma S.U.A.P. in Campania”.
Il progetto relativo al territorio dell'Asl Na 3 Sud ha piena copertura economica, visto il via libera ottenuto per l'attuazione del Decreto 105/2014 (linea di intervento 4) che prevede per i lavori di realizzazione del reparto S.U.A.P. a Gragnano uno stanziamento da 400mila euro circa. Inoltre, altri 500mila euro sono programmati ed approvati per la gestione del reparto.
Visti i provvedimenti già firmati dai vertici dell'Asl, ora occorre definire alcuni dettagli progettuali con le relative fasi tecniche ed è ragionevole immaginare che entro 4 mesi possano partire i lavori ed entro 7-8 mesi si possa consegnare il reparto pronto.
“Ritengo che si tratta di una novità molto importante per il territorio e per l'assistenza sanitaria – conclude Longobardi - I reparti S.U.A.P. sono riservati ai malati in stato vegetativo e quello che sarà realizzato a Gragnano avrà 12 posti letto per un'area di circa 400 metri quadri. Sarà dunque tra i primi in Campania per tecnologia, accoglienza, assistenza tecnica e specializzazione per pazienti particolarmente sofferenti e bisognosi di servizi mirati e moderni. Questa nuova iniziativa renderà l'ospedale di Gragnano all'avanguardia per la cura e l'assistenza di pazienti in stato vegetativo".