È ancora polemica da parte dei sindacati per la disposizione di un nuovo medico.
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“Nessuna carenza di personale medico e infermieristico”. È ancora polemica da parte dei sindacati per la disposizione di un nuovo medico, decisa dall’Asl Na3 Sud, presso l’ospedale “Santa Maria di Casa Scola” di Gragnano. Nelle scorse ore i rappresentanti sindacali di Cgil (Amodio), Fals (Balzamo), Nursing Up (Costagliola), Fsi (Esposito) e Uil (Iavazzo) hanno scritto una nota congiunta indirizzata ai vertici dell’Azienda Sanitaria.
“La disposizione della Direzione aziendale – hanno scritto i sindacati – è inapplicabile e incomprensibile per svariati e gravi motivi, tra cui la mancata convocazione e il mancato confronto con le organizzazioni sindacali (cosa oramai e purtroppo diventata abitudinaria di questa direzione).
Con una nota del 28 agosto si davano disposizioni postume (per il giorno successivo, anche queste diventate cose abitudinarie) adducendo a motivazione la grave carenza di personale medico e infermieristico. Ribadiamo che detta carenza riferita al 1 settembre non c’è. Infatti in questa data è effettivamente terminata l’emergenza legata alle ferie estive e non c’è neppure la necessita di far fronte a budget residuo trimestrale per ciò che concerne lo straordinario. Ai sindacati non risultano note di critica da parte di questa direzione visto la giusta gestione del personale da parte dei primari e/o referenti medici e dei coordinatori. Per tutte le motivazioni addotte chiediamo l’immediata sospensione e l’annullamento della nota di riferimento e la predisposizione di una convocazione ad horas in assenza della quale le sigle firmatarie si autoconvocheranno per il giorno 7 settembre 2015 presso i locali della in direzione sanitaria”.