Il centrodestra comincia a fare sul serio nella marcia di avvicinamento alle elezioni amministrative. Dopo una prima riunione tenutasi lo scorso 23 febbraio in un noto ristorante cittadino, ne è seguita un'altra martedì sera al termine della quale è stato sottoscritto dai 18 presenti un documento in cui si formalizza la nascita di un comitato politico del centrodestra. L’obiettivo è quello di superare ogni divisione interna, individuando tutti insieme un candidato unitario.
A spiccare tra le firme apposte in calce al documento è quella di Antonio Pentangelo, coordinatore provinciale di Forza Italia, che ha rifiutato la leadership propostagli a Castellammare. Il verbale della serata è stato firmato anche da Franco Zagaroli (ex presidente democristiano della Provincia), dall’ex sindaco Michele Serrapica (oggi vicino al Nuovo Centrodestra), da Eduardo De Rosa (Liberi e Forti), Francesco Paolo De Rosa (ex assessore della giunta Cimmino, fedelissimo dell’ex assessore regionale Severino Nappi) e Aniello D’Auria (capogruppo uscente di Forza Italia). Nei prossimi giorni sarà indicato il candidato sindaco, che con ogni probabilità uscirà dal poker di nomi costituito dagli stessi Zagaroli (favorito), Serrapica, Francesco De Rosa e D’Auria. Il comitato ha intanto individuato le priorità del programma elettorale da presentare ai cittadini: si punta alla messa in sicurezza del centro storico, al completamento della ricostruzione sismica, ma anche allo sviluppo dei settori della pasta e dell’enogastronomia e alla tutela dell’ambiente. Spazio anche alle politiche giovanili e alla salvaguardia del patrimonio culturale. Non hanno partecipato al tavolo della coalizione i tre consiglieri comunali in rottura con l’ex sindaco Paolo Cimmino: si tratta di Giovanni Sorrentino, Patrizio Mascolo e Piero Cavaliere. Per loro si prospetta il passaggio al gruppo Gragnano Popolare, che potrebbe strizzare l’occhio al Partito Democratico con il placet del consigliere regionale Pasquale Sommese. Lavori in corso anche nel centrosinistra, dove a tenere banco è la guerra fredda tra il gruppo del segretario cittadino Silvana Somma e i fedelissimi del sindaco uscente Cimmino, che ha ufficialmente chiesto di aderire ai democrat per ricandidarsi alla carica di primo cittadino. Un ruolo a cui, secondo indiscrezioni, ambirebbe la stessa Somma, tra l’altro già candidata nel 2014 e capogruppo uscente del partito. Se dovesse essere ufficializzata questa posizione, Cimmino potrebbe comunque rientrare in gioco, candidandosi a capo di uno schieramento civico che, al momento, potrebbe contare già su quattro liste civiche. Tra queste, anche quella dell’ex vicesindaco Alberto Vitale, che ha sostituito Cimmino a capo della giunta dopo la sentenza di incandidabilità, emessa dalla Corte d’Appello di Napoli, relativa esclusivamente alle passate elezioni. Anche il Movimento 5 Stelle si sta organizzando per partecipare alle elezioni. In questi giorni si susseguono gli incontri e le riunioni tra gli attivisti, con l’obiettivo di individuare innanzitutto le linee programmatiche per la città e, in un secondo momento, il nome del candidato sindaco e degli aspiranti consiglieri.