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E’ bufera sul concorso natalizio “La vetrina in festa”. La competizione, indetta dal comune di Gragnano e partita il giorno dell’Immacolata, consiste in una gara di addobbi natalizi e di allestimenti aperta alle attività commerciali ed artigianali presenti sul territorio comunale. Tuttavia, a sollevare la polemica è stata la scarsa copertura finanziaria data alla manifestazione, alla quale è stato riservato un importo di poco superiore ai 5mila euro, parte di quel fondo di 20mila euro stanziato dall’ente di via Veneto per le festività natalizie. Non solo l’esiguità del contributo, a finire nel mirino di diversi cittadini sono stati anche i criteri ambigui di selezione, unita anche alla circostanza che prevede la corrispondenza di premi in denaro, aspetto quest’ultimo ritenuto da molti assolutamente inopportuno vista l’indigenza nella quale versano molte famiglie gragnanesi. Sul parziale flop dell’iniziativa, al quale ha contribuito il numero non di certo elevato delle iscrizioni, ha tuonato il consigliere di Forza Italia Nello D’Auria. “ Non riusciamo proprio a comprendere – ha dichiarato il consigliere forzista – perché si cerca ancora di sponsorizzare, anche sulla pagina facebook del comune, il concorso della vetrina più bella che ad oggi si sta risolvendo in un totale fallimento. Infatti – prosegue D’Auria – non bastano 5mila euro per valorizzare il commercio e le attività artigianali. Basti pensare che la partecipazione dei commercianti è stata ridotta, il commercio cittadino è in una spirale a dir poco depressiva e il presunto sostegno alle attività commerciali si è trasformato in un concorso che favorirà gli esercenti con maggiori disponibilità economiche, senza poi considerare la concorrenza sleale che è iniziata già a circolare su facebook dove, ad esempio, alcuni commercianti, approfittando delle regole ambigue del concorso, hanno iniziato a postare foto con le vetrine dei propri negozi. A questo punto – conclude D’Auria – non era forse più corretto destinare questi soldi a un’iniziativa di maggiore impatto sui cittadini, come un mercatino di Natale o un concerto di fine anno?” Insomma, non sembra proprio esserci pace per le festività natalizie a Gragnano. Le luminarie che stentano a partire – con l’inaugurazione che arriverà, salvo ulteriori colpi di scena, a ridosso del giorno di Natale – e le ombre sul concorso natalizio stanno sempre di più conferendo un tono minore alle festività natalizie della città della pasta.