Le ultime affermazioni di Silvana Somma, segretario cittadino del Partito Democratico di Gragnano, nonchè consigliere comunale, hanno suscitato clamore all'interno del partito, anche a livello provinciale. Somma, in sostanza, aveva affermato che l'ex sindaco Paolo Cimmino non poteva aspirare ad una nuova candidatura a sindaco nella fila del PD.
A replicare a queste parole è stato, nelle ultime ore, Antonio Marinaro, componente PD provinciale. "Come ha detto recentemente il nostro governatore De Luca - si legge in una sua lettera aperta - non voglio fare pubblicità gratuita alla segretaria del PD Gragnano, non ne ha bisogno, anche perché con cadenza più o meno fissa riesce a parlare di politica, o meglio, della sua politica solo sui quotidiani locali. La segretaria di circolo dovrebbe ricordare , così come da statuto,che le decisioni politiche vanno prese nelle sedi istituzionali. Se si fosse impegnata di più - anche in Consiglio magari - anziché dedicare tempo alla sua pubblicità, avrebbe sicuramente fatto un’attenta e costruttiva opposizione. Detto questo mi preme fare un po’ di chiarezza, lo devo a chi ha creduto in me e soprattutto a chi crede che questo è ancora un partito, un partito che segue le logiche nazionali e regionali dove tutti possono partecipare attivamente alla vita interna, un partito inclusivo e non esclusivo, dove all’interno ci si può confrontare e dialogare su quelle che sono le problematiche comuni. In tanti come me hanno ancora questa idea di partito. Fortunatamente. Le ultime dichiarazioni circa la chiusura nei confronti del dott. Paolo Cimmino sono ancor più la conferma che la segretaria tende a prendere decisioni autonome, che non le spettano d'altronde, come se il partito democratico fosse di sua proprietà. Questo non è un club privato. Chi l’ha deciso? Quando è stato deciso? Ma soprattutto perché Il dottore Cimmino non potrebbe essere tra i Candidati a sindaco del PD? Per ragioni personali? No grazie, davvero io non ci sto. Il dott. Cimmino si è confermato il sindaco dei fatti e non delle parole, potrebbe essere solo un valore aggiunto per il nostro partito e per la nostra città; chiudere la porta in faccia a chi da trent'anni milita nel centro sinistra, a chi ha dato un notevole contributo alla città, forse risulterebbe addirittura pleonastico elencare tutto il suo operato, tra le tante il Puc, Stadio; Valle dei mulini; museo della pasta etc., questo però non vuol dire che non ci siano tante altre problematiche meritevoli di attenzioni.Stesso contributo apportato allo stesso PD, non da ultimo il sostegno insieme al sottoscritto al Consigliere regionale Gianluca Daniele. Tutti ciò mi sembra un capriccio inaccettabile e che non posso condividere affatto. Non riesco in nessun modo a capire perché la segretaria Somma si stia preoccupando da un’anno e più dei nomi, e non dei problemi che affliggono la nostra città. Nessuno conosce la sua linea programmatica-politica - a patto che ce l'abbia -, non si ha una minima percezione di quali siano le soluzioni che intende proporre o adottare per la Città di Gragnano. Mi auguro che quanto prima riesca a comprendere il ruolo istituzionale che ricopre sia da consigliere che da segretaria, lei dovrebbe unire ,costruire e non farsi consigliare da chi distrugge e che a più riprese è stato bocciato dal popolo gragnanese. Questa mia unica precisazione senza ulteriore replica spero possa essere colta a mò di sollecito affinché si riparta dal basso nella ricostruzione di quel che resta del PD, l’unica realtà politica regionale e nazionale che può contribuire in maniera seria e concreta a rispondere all’esigenze dei cittadini, soprattutto in vista di una probabile competizione elettorale. Spero che le eventuali repliche ci siano nelle sedi opportune" ha concluso.