Le forze politiche intanto già studiano ipotetiche coalizioni in vista delle prossime elezioni
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Potrebbe essere il vicesindaco Alberto Vitale ad ereditare la poltrona del decaduto primo cittadino Paolo Cimmino. Sembrerebbe questo l’orientamento della Prefettura che al momento preferirebbe evitare il commissariamento del Comune di Gragnano. A causare l’ennesimo sconvolgimento politico nella città della pasta sono state le dimissioni dal ruolo di amministratore delegato di un centro medico convenzionato con l’Asl presentate in ritardo da Cimmino al tempo delle amministrative 2014. Il fax con l’ufficializzazione del passaggio di consegne potrebbe arrivare a giorni anche se le forze politiche appaiono al momento già proiettate verso le prossime elezioni, in particolare quel centrodestra pronto a puntare tutto sull’alleanza tra Forza Italia e l’Ncd con D’Apuzzo, Attanasio e D’Auria pronti a giocarsi il ruolo di candidato a sindaco. Un’impresa, l’affermarsi dell’attuale opposizione, comunque non semplice se si considera che a Gragnano ancora è viva l’indignazione per lo scioglimento per infiltrazione camorristica dell’amministrazione Patriarca. Il centrosinistra potrebbe di contro scommettere sul capogruppo Silvana Somma senza ricorrere alle primarie anche in virtù del possibile appoggio proprio di Cimmino. Per ora si discute di ipotetiche coalizioni, a breve si inizieranno probabilmente a muovere con concretezza le carte utili alla formazione delle truppe che si presenteranno alla prossima battaglia elettorale.