«Il manto stradale è stato danneggiato dai camion diretti proprio negli stabilimenti di produzione. Invece, ancora una volta l'amministrazione si addossa spese, con fondi che potevano essere utilizzati sì per la riqualificazione di strade, ma non certo di via dei Pastai». Lo ha detto Patrizio Mascolo, consigliere comunale di opposizione.
«I pastifici - prosegue Mascolo - hanno avuto la possibilità di espandersi in tutto il mondo, fregiandosi del riconoscimento IGP affiancato al nome Gragnano dovrebbero impegnarsi di più per dare una mano alla città che ha reso possibili i loro successi imprenditoriali. Quindi andava chiesto ai pastifici di contribuire economicamente al rifacimento di quell’area stradale, dato che il danneggiamento è dovuto proprio ai camion in transito verso l’area industriale. In questo modo i 236.000,00 euro stanziati dal Comune potrebbero essere utilizzati per riqualificare altre strade cittadine, anch’esse in situazioni critiche e meritevoli di interventi significativi e qui l’elenco sarebbe davvero lungo. "Strade più sicure, aree attrezzate, parcheggi e attraversamenti pedonali illuminati" sono obiettivi che dovrebbero essere i punti cardine di qualsiasi amministrazione comunale e quindi non posso fare altro che condividere questa linea politica, ma non ne condivido le modalità con le quali si vogliono raggiungere. In questi anni, abbiamo più volte posto l’attenzione sull’importanza di riqualificare le strade cittadine, effettuando interventi di rifacimento del manto stradale nell’ottica di garantire una maggior sicurezza sia agli automobilisti e sia ai pedoni, ma in riferimento a quello di via dei Pastai ritengo opportuno chiedere una mano agli stessi pastifici. Quanto all’accordo di programma tra il Comune ed il Pastificio Garofalo con il quale sono state cedute all’Ente due aree, una da destinare ad area attrezzata e l’altra a parcheggio, spero siano progetti fattivi e immediati, e non restino parole che mai diventano fatti come capitato con la quasi totalità delle piazzette cittadine abbandonate e trascurate e con l’ex scalo merci ferrovia che chissà quando vedrà il suo completo recupero» ha concluso.
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