Il centrodestra guarda a partiti ed alle liste di centro per allargare la coalizione in viste delle prossime elezioni amministrative. Per il candidato sindaco, invece, al momento in lizza ci sono quattro nomi.
Con questo obiettivo, il coordinamento cittadino istituito da qualche settimana dalle forze politiche di centrodestra ha incaricato Francesco Longobardi, ex assessore della giunta Patriarca, di mediare con l’Udc di Piero Cavaliere e gli ex consiglieri comunali centristi Giovanni Sorrentino e Patrizio Mascolo. Questa mossa politica ha inevitabilmente allungato i tempi per la scelta del candidato sindaco: in lizza restano Franco Zagaroli (ex presidente democristiano della Provincia), Aniello D’Auria (capogruppo uscente di Forza Italia), Roberto Attanasio (ex assessore) e lo stesso Longobardi. Nel centrosinistra sorgono dei problemi invece in merito all’alleanza tra Partito Democratico e il sindaco uscente Paolo Cimmino. L’accordo sembrava siglato, con la ricandidatura di Cimmino, ma negli ultimi giorni il direttivo cittadino democrat starebbe ripensandoci. L’obiettivo è quello di candidare Silvana Somma, capogruppo uscente del Pd e già candidata alle elezioni comunali del 2014. Nel caso in cui il patto elettorale saltasse, sia Cimmino che la Somma potrebbero scendere in campo. A quel punto, in attesa di conoscere le mosse del Movimento 5 Stelle (ancora indeciso se presentare o meno una lista) si profilerebbe una corsa a tre tra il centrodestra, Cimmino e la Somma. Nei prossimi giorni anche i grillini decideranno il loro percorso. Al momento, gli attivisti si sono incontrati diverse volte per studiare le strategie politiche, ma nessuna decisione ufficiale è stata ancora presa.