Rush finale per il candidato sorrentino al Consiglio Regionale. A Villa dei Cesari ospiti illustri a sostegno del giovane Infuso, presente delegazione stabiese del partito di Giorgia Meloni
tempo di lettura: 2 min
Volge al termine la campagna elettorale di Davide Infuso, il giovane candidato al Consiglio Regionale della Campania per la lista Fratelli d'Italia/A.N. Ieri sera l'atteso incontro di Gragnano presso Villa dei Cesari, in cui hanno preso la parola il senatore Luigi Bobbio, ex sindaco di Castellammare, l'onorevole Edmondo Cirielli in qualità di parlamentare nonché ex presidente della Provincia di Salerno, oltre a tanti altri ospiti dell'area stabiese, dei Monti Lattari e dell'agro nocerino. La voglia di rinnovamento nella politica di destra e fra i seggi del Consiglio Regionale è al centro della battaglia condotta da Davide Infuso. Forte nella sua penisola sorrentina, dove i giovani vedranno in lui l'unico referente territoriale all'interno della lista Fratelli d'Italia, è comunque dura la sfida che Infuso a soli 30 anni ha deciso di intraprendere, scendendo in campo in una delle competizioni elettorali più difficili. Come emerso dall'incontro di Gragnano, importante sarà per la lista di centrodestra a sostegno di Stefano Caldoro la conquista del premio di maggioranza. La vittoria del governatore uscente garantirebbe ovviamente più possibilità di sedere fra i banchi del Consiglio Regionale per i candidati del partito di Giorgia Meloni. Sotto la stella dell'ex ministro Meloni, infatti, nacque la passione politica di Davide Infuso alcuni anni fa - come sottolineato dallo stesso candidato consigliere. Hanno accolto con favore questa sua discesa in campo nella circoscrizione provinciale di Napoli anche esponenti di spicco dell'area ex A.N. salernitana, come appunto l'on. Cirielli - giunto a Villa dei Cesari direttamente da Cava de' Tirreni (SA). La lista Fratelli d'Italia punta alla conquista di più seggi e di un assessorato, in caso di successo per la coalizione di centrodestra. Ma la vera sfida è soprattutto quella di svecchiare la classe politica portando aria nuova e volti freschi - come appunto quello del giovane candidato Davide Infuso - oltre a dare voce ad un territorio come la penisola sorrentina troppe volte dimenticato dalla Regione.