Municipio di Gragnano
Continua lo scontro politico a Gragnano, anche all’interno della stessa maggioranza guidata dal sindaco Paolo Cimmino. La richiesta di azzeramento della giunta avanzata dal consigliere comunale della Lega, Giulio Pepe, ha scatenato accese discussioni in seno all’esecutivo. In successione si sono quindi svolti vari incontri che avevano portato a un dietrofront del consigliere leghista che aveva quindi precisato: «Non mi interessano le poltrone ma che si arrivi a risultati concreti».
Ad intervenire sulla vicenda è stato oggi il duo di coordinatori della Lega, Svato e Rossetti. «Appoggiamo le linee tracciate dal consigliere di maggioranza, in rappresentanza della Lega. Condividiamo la preoccupazione e l'appello rivolto all' amministrazione, prendendo le distanze da un operato che non ci rappresenta e che non contribuisce in alcun modo alla crescita e allo sviluppo del nostro territorio. Attraverso il rappresentante della Lega chiediamo quale sia la programmazione per migliorare la città e cosa è stato delineato in questi tre anni di insediamento».
Oltre ai coordinatori della Lega, altri due rappresentanti locali del partito di Salvini hanno voluto intervenire. Si tratta di Gigi Pinto e Bartolomeo Buonomo per i quali finora c’è stata «poca attenzione per le periferie, abbandonate senza alcun tipo di servizio di supporto da parte di chi dovrebbe tutelarle. Urge un piano di traffico per disciplinare la circolazione, attualmente caratterizzata da una viabilità difficile che penalizza anche i commercianti». I sostenitori di Salvini inoltre proseguono raccontando «un problema che riguarda i giovani è la mancanza di centri di aggregazione. Questo comporta che essi trovino sfogo in attività fuorilegge e che creano dipendenza».
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