«Sicurezza e ambienti migliori per i nostri bambini: la Gragnano del futuro parte dalla scuola di oggi». A dirlo è Paolo Cimmino, candidato sindaco di Gragnano sostenuto da sette liste civiche.
«Vogliamo puntare su un piano a vasto raggio per la riorganizzazione e la riprogrammazione delle strutture e dei servizi scolastici – aggiunge – cominciando dalla riqualificazione del patrimonio esistente, dal risparmio energetico e dall'adeguamento alle norme vigenti in materia di agibilità, sicurezza e igiene. Di ogni scuola vogliamo una “carta d'identità” digitale, uno strumento che renderà più veloci ed efficaci gli interventi anche e soprattutto riguardo alla stabilità antisismica. Puntiamo inoltre a creare importanti risparmi per le casse comunali grazie a un mirato efficientamento energetico».
«Avvieremo inoltre una verifica sugli spazi destinati alle classi e ai laboratori scientifici, tecnici e artistici – prosegue Cimmino – e su quelli per le biblioteche e l'auditorio, per le mense, le palestre e per gli uffici direzionali e amministrativi. Il tutto per rendere migliore la vivibilità scolastica e di quanti, a vario titolo, ne sono coinvolti».
«Grande importanza sarà poi attribuita alla manutenzione ordinaria in tutti i suoi aspetti: dai servizi igienici agli impianti tecnologici, dai sistemi di protezione (cancelli, porte, inferriate) alla tinteggiatura delle pareti, alla potatura degli alberi e alla cura dei giardini alla sostituzione dei vetri e degli infissi rossi – conclude Cimmino –. La precedente Amministrazione ha già approvato un progetto di videosorveglianza per tutti i plessi scolastici che si integrerà con quella cittadina, già operativa. Perché un ambiente pulito, ordinato e sicuro è condizione minima e indispensabile da assicurare ai bambini di Gragnano».