«Non più periferie, ma borghi turistici. Con le dotazioni infrastrutturali, e mi riferisco alle reti stradale e fognaria e all'illuminazione che porteremo con la mia Amministrazione, riqualificheremo le frazioni di Aurano, Caprile e Castello. Sarà un progetto di grande respiro coordinato, dal punto di vista strategico, col rilancio della Valle dei Mulini anche grazie al recupero degli ex istituti scolastici che si trovano in zona».
A dirlo è Paolo Cimmino, candidato sindaco di Gragnano sostenuto da sette liste civiche.
«Un altro progetto, già avviato nella prima consiliatura con l’acquisizione dell’immobile e l’approvazione della fase preliminare, riguarda la creazione di un polo enogastronomico nella sede dell’ex carcere di via Petrelloni per favorire la crescita e lo sviluppo delle imprese locali mediante l’assegnazione degli spazi disponibili ai produttori locali. Penso – aggiunge – a pastifici, caseifici, artigiani locali ed attività comunque connesse alle produzioni tipiche locali».
«Lavoreremo per destinare, infine, l’ex palazzina degli uffici a sede dei servizi comunali sul territorio e della Protezione Civile. Nei nuovi locali potranno trovare spazio anche l’associazione “La Misericordia”, gli scout e altre realtà associative operanti nel settore. In questo modo razionalizzeremo le spese – conclude Cimmino – e accorperemo più funzioni d'interesse collettivo in un'unica località».