Rischia di diventare un caso la mancata accensione delle luminarie a Gragnano. Un caso che si infittisce ancora di più in seguito al flop fatto registrare dalla procedura di affidamento delle luminarie cittadine. La gara, infatti, svoltasi in comune un paio di giorni è andata deserta, dal momento che nessuna ditta ha presentato un’offerta. Il costo fissato per l’installazione delle illuminazioni natalizie è di circa 23mila euro, cifra emersa in seguito all’ultimo assestamento di bilancio. Eppure, nonostante l’opera affidata non sia impegnativa e l’importo proposto di certo non impegnativo, nessuna impresa si è fatta avanti. Uno stallo al quale l’ente di via Veneto cercherà di porre rimedio, puntando tutte le proprie speranze sulla procedura di affidamento d’urgenza, ultimo chanche. Infatti, se anche questo tentativo dovesse andare a vuoto Gragnano trascorrerà il periodo delle festività natalizie praticamente al buio. Una situazione da scongiurare ad ogni costo, visto che la città della Pasta in questi giorni è meta di numerosi visitatori, attratti sia dalla produzione artigianale di arte bianca, ma soprattutto dall’Artistico Presepe di Valle dei Mulini, che alla sua inaugurazione – avvenuta martedì scorso, giorno dell’Immacolata – ha già fatto registrare il pienone. Intanto, di fronte al pantano in cui sembrano essere finite le luminarie – l’ennesimo in questi giorni prenatalizi, visto il concomitante impasse dei servizi mensa e trasporto scolastico, per non parlare del nuovo piano rifiuti cittadino – sul web, e in particolari su numerosi gruppi facebook, sono diversi i messaggi che ironizzano sull’attuale situazione, arrivando persino a organizzare una colletta, riciclando fili luminosi e addobbi domestici non utilizzati, pur di evitare il sempre più certo blackout natalizio sulla città di Gragnano.