Vincenzo De Luca torna a parlare di Castellammare di Stabia. L’occasione non è mancata per raccontare, dati alla mano, il successo della funivia inaugurata dallo stesso Governatore in pompa magna circa un mese fa. Una risorsa restituita non solo ai cittadini del comprensorio ma anche ai numerosi turisti a spasso per la città delle acque. Oltre che della “panarella”, De Luca ha parlato anche della strada di collegamento tra la cima e la valle di Monte Faito, un percorso che, da anni privo di manutenzione, risulta dissestato e pericoloso da percorrere. Insomma una strada che, a causa del suo abbandono, è diventata centro di affari per la criminalità organizzata. E’ lo stesso presidente che si è posto l’obiettivo di riqualificare la zona perché il suo abbandono ha determinato l’incremento degli affari dei narcos. Insomma, sconfiggere un sistema e risollevare una zona importante per la Campania.
“Dobbiamo realizzare la strada di collegamento con il monte Faito che è completamente saltata in alcuni punti. In alcune parti è talmente inaccessibile che hanno pensato bene di coltivare marijuana, abbiamo dei buontemponi che hanno delle belle piantagioni. Spero siano presto scoperte dalle forze dell’ ordine. Cose da pazzi” le parole pronunciate da De Luca nel corso di un’ intervista.
Questo è uno dei tanti problemi che affliggono la cima più alta dei monti lattari. Ci sono tante altre situazioni che attanagliano il rilancio dell’ area, come la totale assenza di infrastrutture, manutenzione scarsa, programmi seri per attrarre turisti. Si sta cercando di fare qualcosa, infatti nei giorni scorsi è nata una rete di imprese tra operatori del Faito ed imprenditori.