Sciopero cancellato, l’intervento della Prefettura scongiura l’ipotesi di un venerdì di passione per i viaggiatori della Circumvesuviana. Ad annunciarlo è stato il presidente di Eav Umberto De Gregorio, riferendo che le tre sigle sindacali Orsa, Usb e Confail hanno accettato l’invito a riprendere il dialogo in sede prefettizia e a differire lo sciopero previsto per venerdì 13 gennaio, mentre solo la Uil avrebbe confermato la decisione di scioperare. “La strada del dialogo è la via maestra per risolvere problematiche aziendali senza creare disagi agli utenti”, ha affermato De Gregorio che ha annunciato anche la disponibilità di Eav a prolungare gli orari della Cumana fino al termine della partita di calcio tra Napoli e Juventus. “Laddove ci saranno le condizioni confermeremo domani questa possibilità”, ha proseguito De Gregorio secondo il quale “è legittimo proclamare uno sciopero, così come è legittimo che un lavoratore scelga, spontaneamente, di aderire o meno, ma è altresì legittimo e responsabile che una azienda, osservando il diritto allo sciopero, salvaguardi l’interesse complessivo aziendale soprattutto in tema di bilancio economico finanziario”. Lo sciopero di venerdì, sostiene ancora il presidente di Eav, “non riguarda perdite occupazionali o salariali, ma esclusivamente argomenti di organizzazione del lavoro o tecnici ormativi che possono ancora essere affrontati tra azienda e parti sociali senza scaricare sull’utenza le legittime rivendicazioni e posizioni”. E proprio in quest’ottica De Gregorio rivendica anche come Eav “grazie alla responsabilità di buona parte delle organizzazioni sindacali, negli ultimi 3 anni ha effettuato più di mille assunzioni, ha assorbito i lavoratori di CTP (azienda fallita) e ha migliorato le condizioni economiche dei propri lavoratori”.
«Non siamo ancora maturi per ambire ad obiettivi prestigiosi, restiamo concentrati sulla salvezza»