La Giunta comunale di Castellammare di Stabia ha approvato il progetto di potenziamento dei servizi di controllo nelle "Zone Rosse", con l’obiettivo di garantire una maggiore sicurezza e vivibilità urbana. Il piano, finanziato con 9.000 euro derivanti dai proventi delle contravvenzioni stradali, sarà operativo tra febbraio e marzo 2025 e prevede un rafforzamento delle pattuglie della Polizia Municipale nelle aree più critiche della città.
Il provvedimento nasce da una richiesta della Prefettura di Napoli, che lo scorso 8 gennaio ha individuato due macro-aree particolarmente sensibili: Zona Villa Comunale, comprendente Corso Garibaldi, Piazza Principe Umberto, Corso Vittorio Emanuele, Corso Alcide De Gasperi (fino al civico 73), Via del Marinaro, Piazza Giacomo Matteotti, Via Roma, Via Alvino e Via Catello Fusco; Zona Cantieri, che include Piazza Principe Umberto, Via Giuseppe Mazzini, Via Bonito, Via Caio Duilio, Piazza Giovanni Amendola, Via Benedetto Brin, Piazza Giovanni XXIII, Via Sarnelli, Via Padre Kolbe, Piazza Unità d’Italia, Vico San Vincenzo e Via Santa Maria dell’Orto.
In queste aree saranno applicate misure restrittive, con l'ordine di allontanamento per soggetti molesti, violenti o già segnalati per reati specifici, al fine di migliorare la sicurezza pubblica e la fruibilità degli spazi urbani.
Il progetto prevede un incremento del personale di pattuglia con almeno due pattuglie aggiuntive (4-5 unità) per turno, coordinate da un ufficiale, nelle giornate di venerdì e sabato (o domenica in alternativa) dalle 17:50 alle 24:00. L’obiettivo è aumentare la percezione di sicurezza e contrastare fenomeni di microcriminalità, vandalismo, risse, abuso di alcol e spaccio di stupefacenti.
Il piano prevede anche la collaborazione con altre forze di polizia, con la possibilità di effettuare posti di blocco congiunti e l’utilizzo del sistema di Street Control per identificare veicoli senza assicurazione o revisione.
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Vicinanza ha sottolineato come il potenziamento dei controlli nelle Zone Rosse sia una risposta concreta alle richieste di sicurezza dei cittadini. Il finanziamento del progetto attraverso i proventi delle contravvenzioni dimostra la volontà di reinvestire le risorse economiche per migliorare la qualità della vita della comunità.
I risultati saranno monitorati attraverso specifici indicatori di efficacia, tra cui il numero di servizi effettuati, i veicoli controllati e le segnalazioni inoltrate alle autorità giudiziarie. Con almeno 10 servizi straordinari previsti, 150 veicoli controllati, 15 presidi fissi o mobili e posti di controllo e 45 unità impiegate, il progetto punta a rafforzare la presenza istituzionale sul territorio, disincentivando attività illegali e migliorando il decoro urbano.
Il provvedimento rappresenta un primo passo verso una maggiore sicurezza cittadina, ma il suo successo dipenderà dalla capacità di implementazione e dal coinvolgimento attivo di tutte le forze dell’ordine. I cittadini ora attendono di vedere risultati concreti, sperando che il piano non resti solo sulla carta ma si traduca in azioni efficaci per il controllo del territorio.