Dinanzi ad un folto pubblico accorso al Supercinema per ascoltare il suo progetto, Salvatore Vozza ha ufficializzato la candidatura a sindaco di Castellammare, delineando i punti cardine del programma e prendendo così in contropiede sia il Pd che il centrodestra per presentarsi più agguerrito che mai alla competizione elettorale che il prossimo 5 giugno sancirà il nuovo primo cittadino della città delle acque: «Sono ufficialmente in campo - ha affermato l'ex senatore dei Ds - e sono qui per cercare di fornire il mio contributo al servizio di una città allo sbando, abbandonata dalla politica e dalla classe dirigente. Il progetto è partito da poco e occorrerà lavorare sodo per produrre la documentazione necessaria e per presentare la nostra squadra di governo cittadino in vista della competizione elettorale. Mancano 12 giorni alla scadenza della presentazione delle liste e vogliamo costruire un disegno nuovo che si ponga l'intento esclusivo di affrontare le problematiche che affliggono la città attraverso un confronto costante con il popolo stabiese. Allo stato attuale, mi tocca constatare con dispiacere che Forza Italia e Pd sono scappati da Castellammare entrando nei meccanismi perversi di una compravendita politica che sottrae dignità alla città. Sarà mia premura impostare un lavoro complesso ma fruttuoso per cercare alternative valide alla chiusura temporanea della villa comunale. Sono lieto, in tal senso, che il Parco delle Antiche Terme sia prossimo alla riapertura, ma auspico un percorso simile anche per il complesso del Solaro, per il quale ritengo vergognosa l'asta attualmente in corso per la vendita dell'albergo. Proporrei anche un'apertura serale dei lidi privati per far sì che gli stabiesi possano inserire anche la propria città fra le alternative valide per trascorrere il tempo libero. Non possiamo continuare a disperdere un patrimonio così prezioso».
Vozza ha incontrato ieri Gennaro Migliore per discutere della situazione politica in città in un contesto in cui il Pd appare in confusione totale e non è ancora stato in grado di esprimere un candidato sindaco per le imminenti amministrative: «Mi pare evidente che con Migliore si sia parlato esclusivamente di politica, non certo di calcio - ha scherzato Vozza -. In ogni caso, ritengo che il Partito Democratico abbia commesso finora troppi errori e che i tempi tecnici siano ormai eccessivamente ristretti per rimediare. Ritengo altresì che Pannullo sia una persona onesta e mi spiace umanamente per la situazione che rischia di fronteggiare di qui a breve. Il mio obiettivo ora consiste nel provare ad accogliere sotto un'unica bandiera tutte le persone che desiderino sposare questo progetto, aprendo gli orizzonti anche all'area moderata e a chiunque sia insoddisfatto della situazione politica attuale. Mi rivolgo pertanto anche a Di Nardo, affinché si possa ristabilire una convergenza di intenti fra tutti i principali esponenti della storia politica stabiese. Abbiamo tanti problemi da affrontare e non possiamo perdere altro tempo con le chiacchiere e le schermaglie. L'ospedale, ad esempio, dispone di professionalità al top nel settore ma versa in uno stato di degrado davvero desolante ed è stato sfasciato da qualche individuo del nolano che inviterei a non mettere più piede a Castellammare. Fincantieri rischia di fare la fine di Bagnoli e anche il Comune necessita di un rinnovamento, dato che nel prossimo triennio ben 270 persone andranno in pensione e occorre un nuovo progetto per ridisegnarne l'assetto secondo criteri più moderni ed elaborati. Ci tengo, infine, a sottolineare un aspetto. Se qualcuno pensa che a luglio la città navigherà nell'oro si sbaglia di grosso. Se invece gli elettori vorranno premiare un progetto atto a riportare gradualmente Castellammare ai fasti del passato attraverso un lavoro costante e mirato negli anni, allora credo di essere la persone adatta a cambiare le sorti di una città che da troppo tempo ha smarrito la sua autorevolezza».