Politica & Lavoro
shareCONDIVIDI

Castellammare - Vozza bacchetta il Pd: «Sei mesi di errori madornali. Noi abbiamo un candidato, loro no»

L'ex primo cittadino stabiese rivolge, tuttavia, parole al miele nei confronti di Pannullo: «Persona onesta e intelligente, con lui e con i moderati potremmo intrattenere un dialogo costruttivo».

tempo di lettura: 4 min
di Mauro De Riso
25/04/2016 12:04:18
Castellammare - Vozza bacchetta il Pd: «Sei mesi di errori madornali. Noi abbiamo un candidato, loro no»

La discesa in campo di Vozza ha dato ufficialmente il via alla campagna elettorale, finora asfittica e priva di individualità capaci di radunare intorno a sé una coalizione solida e coesa in vista delle imminenti elezioni amministrative. Il secondo incontro con i cittadini organizzato al Supercinema da Vozza dopo la prima uscita pubblica presso l'Hotel dei Congressi ha suscitato l'interesse di tanti esponenti di primo piano della vecchia guardia della politica stabiese, tra cui l'ex sindaco Catello Polito, Salvatore Vitiello e Rosa Cuomo, accompagnata dal marito Antonio Cassaneti. Presenti anche due fedelissimi di Vozza, ossia l'ex assessore alle partecipate Maurizio Apuzzo e l'ex amministratore unico delle Terme Salvatore Iovieno, oltre ad una folta rappresentanza di operai ex Avis, Terme, Fincantieri e Stabia Porto. L'ex senatore dei Ds ha annunciato dunque in maniera ufficiale la sua candidatura a sindaco di Castellammare attraverso un meccanismo innovativo che prevede il coinvolgimento diretto dei cittadini prima ancora della formazione del partito politico: «Il nostro intento consiste nel costruire un percorso con gli stabiesi - ha esordito Vozza - e in tal senso ci tengo a sottolineare come questo progetto sia il frutto di assemblee pubbliche in cui le persone si riuniscono senza che l'iniziativa sia pilotata dai partiti. Lo ribadisco, non siamo un partito né una coalizione né una lista, ma abbiamo una proposta per la città e vogliamo lavorare sodo per mantenere gli impegni assunti sin dal momento in cui abbiamo scoperto le carte. Entro la data delle elezioni sono intenzionato anche a presentare la lista degli assessori che dovrà disporre di competenza, esperienza ma anche innovazione. Non siamo qui per restaurare, ma per rinnovare nell'ottica di una crescita che dovrà coinvolgere l'intero apparato produttivo e sociale della città».
L'immobilismo del Pd non è passato inosservato agli occhi dell'ex primo cittadino stabiese, il quale tuttavia accoglierebbe favorevolmente la candidatura di Pannullo e sarebbe disposto a dialogare con i democratici, pur sottolineandone gli errori compiuti nella gestione della fase successiva alla caduta della giunta Cuomo: «A mio avviso il Pd ha commesso errori madornali e per sei mesi ha impostato la discussione sui nomi piuttosto che su un programma condiviso atto ad affrontare le tematiche più scottanti. L'incontro con Migliore, con il quale ho rapporti cordialissimi, è stato un'occasione per discutere della situazione politica di Castellammare e a lui ho spiegato nel dettaglio il nostro progetto. Nel frattempo, però, noi abbiamo un candidato mentre loro sono ancora al palo e ci presenteremo alle elezioni alla pari, dato che non ho nessuna intenzione di fungere da “sgabello” del Pd. L'unico ostacolo che potrebbe fermarci riguarda l'eventualità che nei prossimi giorni nessuno manifesti la disponibilità a candidarsi nelle nostre liste, ma per adesso sono sereno e disponibile al confronto con tutte le correnti politiche della città. Non ho intenzione di sollecitare nessuno, ma intendo affrontare un discorso impostato sulla costruzione di un progetto unitario. Se Migliore dovesse affidare l'incarico di candidato sindaco a Pannullo, ne sarei ben lieto in quanto ritengo quest'ultimo una persona onesta e intelligente. Sarebbe interessante impostare un confronto con lui, ma non distolgo lo sguardo neppure dall'area moderata e da Di Nardo, a cui chiedo di collaborare per verificare se sussistono le condizioni per unire le forze e intraprendere un percorso comune».
I primi a schierarsi in favore di Vozza sono stati due ex sindaci, Flavio Di Martino e Catello Polito, che hanno accolto con entusiasmo la discesa in campo dell'ex senatore, sottolineando il vantaggio importante di cui può disporre un primo cittadino al secondo mandato, già esperto e consapevole delle esigenze e degli interessi della città: «Si tratta di due persone che hanno svolto un ruolo molto importante per Castellammare e non posso far altro che ringraziarli per le parole di stima rivolte nei miei confronti - ha sottolineato Vozza -. Flavio è un caro amico, mentre con Catello ho condiviso esperienze e difficoltà nel corso della nostra prolungata militanza nelle stanze della politica stabiese. Entrambi scendono in campo per dare un messaggio alla città, unendosi per chiedere coesione e per intensificare gli sforzi finalizzati a restituire a Castellammare la dignità perduta».

Video
play button

Castellammare - Pasqua 2026, Via Crucis sul lungomare presieduta da Mons. Alfano

2 ore fa
share
play button

Venezia - Juve Stabia. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

2 ore fa
share
play button

Torre Annunziata - «Avete fatto bingo Brigadie'». Carabinieri trovano arsenale per una guerra

27/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia 3-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

22/03/2026
share
Tutti i video >
Politica & Lavoro







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici