Si è conclusa la seconda serata della "Festa dell'Unità a sinistra" di Castellammare, organizzata da LeU in villa comunale. Tre giorni di dibattiti iniziati venerdì e che si concluderanno questa sera per discutere di sinistra, di Sud, di Europa e di città.
Il dibattito di ieri sera ha visto protagonisti il sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino e il consigliere comunale di LeU Tonino Scala e ha avuto come tema le visioni di città. Ad introdurre i lavori una appassionata ed efficace introduzione della coordinatrice cittadini di LeU Laura della Monica che ha sottolineato l'importanza del ruolo di una forza politica come Leu che ha l'ambizione, a partire dalla città, di ricostruire la sinistra e un' alternativa al governo di centro-destra, sottolineando il fatto che la posizione della forza politica che rappresenta sarà dura e intransigente, ma mai strumentale.
Due i punti focali sul tavolo di confronto. Il primo è il tema della povertà, visto che quasi 1800 persone questa settimana hanno fatto richiesta del reddito minimo di inserimento. Altro aspetto quello della sicurezza, visti i fenomeni delinquenziali e di bullismo verificatesi in città. Non sono mancate le stoccate di Tonino Scala al sindaco della città a partire dalla vicenda Sint che, a tutt'oggi, nonostante le continue richieste dello stesso consigliere e dell'opposizione, non viene portato, così come prevede la norma essendo un atto di indirizzo, in consiglio comunale. Era innegabile che sì passasse poi dalle scelte urbanistiche per sviscerare le due visioni di città, dalla Fincantieri, alle periferie e alla svolta turistica. Una discussione franca e ricca di contenuti che ha tenuto incollate centinaia di persone, in una villa comunale dove l'autunno ha mostrato il suo volto. Un ritorno alla politica fatta in piazza che ha riportato seppur in contesti diversi la città ad un’Agorà che mancava da troppi anni e ha sottolineato più volte la scelta coraggiosa del sindaco di confrontarsi in piazza con una forza politica di opposizione.
Il confronto Democratico se pur nelle differenze è il sale della democrazia. Un confronto corretto dove sono emerse, come era ovvio, le differenze, che vedremo in questo autunno caldo sviscerarsi in modo plastico nelle aule di Palazzo Farnese» spiega LeU di Castellammare. L'appuntamento per la terza ed ultima serata è per questa sera, alle ore 20:00, con il dibattito su " Sinistra mezzogiorno ed Europa" che vedrà come protagonisti l'europarlamentare Massimo Paolucci e il deputato Federico Conte.