L'assessore Alessio D'Auria : "Se la Commissione effettuerà la valutazione entro venerdì, già lunedì potranno iniziare i lavori".
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Doveva cominciare alla fine del mese di aprile il restyling della villa comunale. Ad oggi però tutto tace. La ragione del ritardo nell'inizio dei lavori pare dover essere addebitato alla lentezza della solita macchina burocratica: " Ci sono stati dei piccoli ritardi, non tutti in realtà imputabili al Comune - spiega l'Assessore all'Urbanistica Alessio D'Auria - Il progetto esecutivo è stato consegnato il 24 e non il 20 aprile, il parere paesaggistico della Soprintendenza sull'esecutivo è stato emesso il 4 maggio e non il 27 come da programma, la consegna delle aree demaniali da parte della Capitaneria è avvenuta solo il 30. Tutto questo ha comportato ulteriori piccoli ritardi nella nomina di altre figure, quale il collaudatore, ad esempio. La stessa commissione di validazione, che per opere al di sopra del milione di euro è esterna, non ha ancora validato il progetto e dovrebbe farlo entro venerdì. La validazione è l'ultimo atto amministrativo dopo il quale potremo consegnare le aree alle imprese per la realizzazione del lavori."
Di notevole interesse per la cittadinanza è la conseguente chiusura forzata della villa con inevitabili ripercussioni sul traffico che i cantieri lungo Corso Garibaldi causeranno alla viabilità cittadina: "Stiamo lavorando, anche di concerto con l'Ascom, alla redazione di un piano traffico che riduca al minimo i disagi conseguenti alla chiusura della villa. Chiusura che, abbiamo concordato con l'ATI aggiudicataria dell'appalto, sarà realizzata in due fasi, secondo un piano di cantierizzazione concordato, che, nel massimo rispetto della sicurezza, consentirà comunque ai cittadini di poter utilizzare una parte della Villa comunale (quella tra la Cassa armonica e la banchina di Zi' Catiello) nel periodo estivo - prosegue l'Assessore - Voglio, poi, sottolineare che abbiamo concordato con i progettisti dell'ATI di integrare e perfezionare il progetto, prevedendo accessi carrabili sull'arenile, per consentire l'allestimento delle pedane previste nel periodo estivo. Inoltre gli oleandri, sostituiti da filari di siepi, saranno ripiantumati in altre zone della città attualmente prive di alberatura e altrettanto avverrà per le panchine in metallo, che saranno ricollocate in aree che individueremo, magari anche assieme alle associazioni che operano sul territorio. Siamo ormai ai nastri di partenza, nonostante qualche ritardo della macchina amministrativa nel suo complesso: ma basta vedere quello che è successo all'EXPO di Milano per rendersi conto che purtroppo la partenza complessa è una costante nella realizzazione delle opere pubbliche.
L'attesa, quindi, durerà ancora per pochi giorni: "Se la Commissione effettuerà la valutazione entro venerdì, già lunedì potranno iniziare i lavori. Infine tengo a sottolineare - conclude D'Auria - che stanno per partire i lavori di riqualificazione di Palazzo delle Ancelle, mentre procedono secondo cronoprogramma quelli del Waterfront di via de Gasperi, per il quale si prevede, nei prossimi giorni, la chiusura parziale della strada."
Il termine ultimo di consegna dei lavori di ristrutturazione della Villa comunale è fissato per la fine del mese di dicembre 2015. Una scadenza importante che, se dovesse slittare, causerebbe gravi danni economici alle casse già dissestate dell'ente stabiese.
Ricordiamo, infatti, che l'opera di restyling della Villa comunale, è finanziata con i fondi del PIU EUROPA per un cifra di 4 milione di euro. Fondi che andranno perduti qualora i lavori non dovessero effettivamente terminare per la fine dell'anno.