Come ampiamente annunciato nei giorni scorsi, sono ripresi stamattina i lavori per il completamento del restyling della villa comunale. Il cantiere, rimasto desolatamente fermo per sei mesi a partire dallo scorso 31 dicembre 2015, data in cui è scaduto il termine previsto dal piano PIU Europa per le opere pubbliche in città, è tornato finalmente in attività e le ruspe hanno occupato il lungomare con circa dieci operai in servizio. La rimodulazione dei retrospettivi attuata dalla Regione Campania grazie alla ferrea volontà del governatore Vincenzo De Luca ha consentito al Comune di disporre di una seconda chance per portare a compimento l'opera di riqualificazione del waterfront dalla Banchina di Zi' Catiello all'Hotel Miramare, ferma finora all'inaugurazione del tratto più esterno che include i mosaici rigenerati dalla Rf Appalti, ditta che detiene attualmente la gestione del cantiere dopo la rottura fra il Comune e la Ma. Mi. Srl, società che si era aggiudicata la gara ma che a settembre è stata rimpiazzata dall'azienda attuale a causa di “gravi inadempienze”. La Regione ha messo a disposizione dell'Ente stabiese ben 6,4 milioni di euro, che dovranno servire non solo per il restyling della villa, ma anche per le altre opere pubbliche rimaste incompiute (ex Casa del Fascio, Corso De Gasperi). Di questa somma, 2,7 milioni sono stati destinati al lungomare stabiese e il via libera è scattato in seguito ad un incontro tra il nuovo sindaco Antonio Pannullo e i vertici regionali, con la prospettiva di restituire la villa comunale alla popolazione non oltre il 31 marzo 2017, pena la restituzione dell'intero ammontare dei fondi alla Regione. De Luca, in tal senso, ha concesso la sua piena disponibilità al rifinanziamento dei lavori, ma ha anche imposto un ultimatum oltre il quale sarà poi la Regione stessa ad intervenire con conseguente rottura del rapporto di fiducia con l'amministrazione comunale. Pannullo, in ogni modo, non teme che possano subentrare ulteriori intoppi ed è fiducioso in vista di una rapida conclusione dei lavori. «La riapertura del cantiere della villa comunale - ha spiegato il sindaco - rappresenta solo un primo passo verso la normalità. Non c'è nulla da celebrare o festeggiare. Tutto questo sarà fatto quando i lavori saranno ultimati e la villa sarà riconsegnata finalmente agli stabiesi». La villa comunale, dunque, sarà inaugurata entro l'inizio della prossima primavera e nel frattempo la città potrà ripiegare sulle Antiche Terme, la cui riapertura è prevista entro la fine del mese in corso.