Non teme ritorsioni negative il sindaco Antonio Pannullo in seguito al braccio di ferro tra il Comune e la ditta. La mancata rendicontazione da parte dell'Ente, relativa ad un SAL di aprile, ha prodotto il conseguente blocco dei SAL successivi e le spettanze arretrate verso la Rf Appalti si aggirano intorno ai 980mila euro, una cifra spropositata se si considera che gli operai stanno continuando l'attività senza percepire gli stipendi.
Dopo la contestazione del gruppo consiliare del PD che ha chiesto di far scattare le sanzioni per il mancato rispetto del cronoprogramma, dunque, il clima si è inasprito e i nuovi disagi rischiano persino di sfociare nell'abbandono del cantiere da parte della ditta, che ha protocollato una richiesta di pagamento entro cinque giorni, pena lo scioglimento del contratto.
Nel frattempo, i lavori sul secondo tratto della villa comunale sono decisamente a buon punto e nella serata odierna sono state effettuate le prove tecniche di illuminazione dopo il completamento dell'installazione dei lampioni. «Prove tecniche di illuminazione sul secondo tratto - scrive Pannullo sui social -. Anfiteatro ormai ultimato. La pavimentazione? Anche. Peccato per chi non ci crede».
Una ventata di ottimismo che, se da un lato rincuora gli stabiesi, dall'altro non sembra essere del tutto suffragata dai fatti. Il direttore dei lavori, infatti, è attualmente in ferie, il rup è in ferie forzate per prepensionamento e il dirigente facente funzione, dopo la scadenza del contratto di Francesco Saverio Cannavale, resterà in carica solo per una breve fase transitoria prima di lasciare il posto al nuovo dirigente entro fine mese, qualora dovesse arrivare l'ok dal Ministero. Gli scenari apocalittici preannunciati dalla ditta e la sicurezza manifestata dal sindaco appaiono in netto contrasto tra loro e decisiva sarà la prossima settimana per far luce su una vicenda sempre più intricata.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.