Da stasera ZTL sul lungomare. Luigi Cirillo(M5S): "Il riuso o lo smaltimento delle betonelle è solo il primo dei tanti problemi".
tempo di lettura: 4 min
I lavori in villa comunale sono fermi ormai da alcuni giorni. Nelle ultime ore si è sparsa la notizia che i problemi per il proseguimento dell'opera sono da addebitare ad errori nel progetto esecutivo.
La villa chiusa non va giù a nessuno. Non è piaciuta la scelta di effettuare i lavori durante il periodo estivo, i commercianti della zona sono preoccupati dall'impatto che questa chiusura forzata avrà sui loro affari, già messi a dura prova da un periodo di crisi da cui si fa fatica ad uscire. Sui social network si susseguono pareri negativi sulle modalità di svolgimento dei lavori, sui tempi che occorreranno per riavere il lungomare, sul perché sia deciso per una chiusura totale.
Il primo cittadino stabiese, Nicola Cuomo, ha provato a fare un po' di chiarezza sull'intera vicenda, annunciando in primo luogo la partenza, da questa sera, della zona a traffico limitato lungo Corso Garibaldi "La Ztl parte da stasera e sarà effettuata durante i week end sia per favorire la fruizione del Corso ai cittadini sia favorire le attività commerciali che si trovano sul posto. La decisione è stata presa di concerto con l'Ascom. Per la verità si era deciso di iniziare una settimana prima, ma avevamo dimenticato le elezioni. I vigili urbani erano impegnati nei seggi elettorali non potevano essere utilizzati in altro modo"
"Non è vero che la villa è stato del tutto chiusa - prosegue il Sindaco - come potete vedere una parte è restata aperta. Non si poteva fare altrimenti perché i lavori devono essere completati in brevissimo tempo entro il 31 dicembre 2015."
I lavori sono stati momentaneamente sospesi per la questione "betonelle": "Le betonelle che dovevano essere rimosse volevano essere utilizzate dai progettisti come riempimento. Da una legge statale, invece, sono considerate rifiuti speciali e quindi adesso vanno smaltiti. Questo problema è sorto per un errore da parte dei progettisti del progetto definitivo, che ricordo fu fatto durante l'Amministrazione Bobbio, mentre il progetto esecutivo è stato realizzato dalla ditta che si è aggiudicata i lavori. Entrambi non hanno previsto questa ipotesi ed ora è all'attenzione della ditta e dell'amministrazione per risolvere il problema".
L'Assessore all'urbanistica Alessio D'Auria aveva in precedenza ipotizzato un loro possibile riutilizzo all'interno del Cimitero, soluzione questa che adesso viene smentita dal Primo cittadino: "Questa è un'ipotesi che non può essere realizzata e adesso sia l'Assessore D'Auria che il Responsabile del procedimento stanno cercando una soluzione. Anche i mosaici dovrebbero essere recuperati e rinnovati tutti."
"Ricordo a tutti i cittadini che il "Più Europa" era bloccato - conclude Cuomo - Noi invece l'abbiamo rimesso in campo. Ci sono otto opere in ballo, non c'è solo la villa comunale. C'è il Corso Alcide de Gasperi che sta procedendo speditamente, c'è la Biblioteca comunale, che dovrebbe essere completata entro il 30 giugno, c'è Palazzo Sant'Anna, c'è la scuola delle Ancelle e tre istituiti scolastici per i quali abbiamo previsto l'utilizzo dei fondi del "Più Europa". Abbiamo messo in campo 8 opere con grande dispendio di energia nonostante in comune abbiamo solo 13 tecnici che oltre queste attività devono svolgere tutta l'attività di tipo amministrativo. Comprenderete lo sforzo immane che stiamo compiendo per migliorare il volto della nostra città."
Intanto però la preoccupazione intorno ai lavori del Waterflont non sembra placarsi. Ad esprimere le sue preoccupazioni è Luigi Cirillo, neo eletto al consiglio regionale tra le fila del Movimento Cinque stelle: "E' chiaro che il riuso o lo smaltimento delle betonelle è solo il primo dei tanti problemi sorti e probabilmente non sarà l'unico. Non vorrei che quel ribasso del 20% sulla realizzazione dei progetti esecutivi, determinante nell'aggiudicazione dell'appalto, inficiasse la corretta realizzazione dell'opera. Per quanto tempo ancora i cittadini stabiesi dovranno assistere a questo indecoroso spettacolo? Cose succederà se il 31 dicembre del 2015 i lavori non saranno collaudati? Il mio timore è che la villa comunale rimanga chiusa per svariati anni compromettendo le attività commerciali esistenti i cui investimenti si radicavano proprio nella movida che caratterizza il lungomare stabiese. Altro timore è che il costo ricada esclusivamente sulle finanze dissestate del Comune, con la conseguenza che i cittadini oltre ad essere privati di uno spazio vitale per la città, si vedranno costretti a subire un aggravamento del dissesto."
"Il mio impegno - conclude Cirillo - sarà quello di raccogliere le istanze dei cittadini ed intervenire laddove è possibile nei limite delle mie competenze"