Un autentico paradosso rischia di far tardare ulteriormente il completamento dei lavori nel secondo tratto della villa comunale. Le giostrine che si trovano nei pressi della Banchina di zi' Catiello non sono state ancora rimosse e l'allestimento del cantiere non ingloba ancora l'ultimo frammento di villa comunale incluso nel progetto di riqualificazione del waterfront. Il gestore delle giostrine, infatti, sta prendendo tempo per poter proseguire la propria attività fino all'ultimo termine possibile. Intanto però i tempi stringono e la rimozione tardiva delle giostre sta creando ulteriori dissapori tra il Comune e la ditta circa le responsabilità del disagio. L'amministrazione comunale, infatti, ritiene che la Rf Appalti, avendo ricevuto in consegna il cantiere, sia responsabile anche di tutto ciò che ricade al suo interno, inclusa l'area in cui insistono le giostrine. La ditta, dal canto suo, fa presente di aver ricevuto il cantiere dalla Ma. Mi. e di non poter fare nulla per obbligare il gestore delle giostre a sgomberare l'area. Pare, tra l'altro, che la rimozione non riguarderà la giostra più grande, intorno alla quale si provvederà in maniera alquanto cervellotica alla posa della pavimentazione. Il tempo scorre e un dubbio, in ogni caso, appare quantomeno legittimo. Come mai l'amministrazione comunale non ha deciso di intervenire con decisione per intimare la rimozione forzata delle giostrine a fronte delle esitazioni del gestore? Chiunque sia il responsabile dell'impasse, un dato di fatto è incontrovertibile. Nella giornata di lunedì è scaduto il termine stabilito dal cronoprogramma per la consegna dell'opera e le frizioni tra la ditta e il gruppo consiliare del PD rischiano persino di tradursi in sanzioni. Il Comune per ora ha deciso di non prendere alcun provvedimento nei confronti della Rf Appalti, anche a fronte del pagamento tardivo degli ultimi due stipendi a causa del ritardo accumulato nel rendicontare il lavoro finora svolto, lentezza che ha rallentato la procedura per ricevere la parte restante del finanziamento regionale. Ma un ulteriore ritardo non sarà più ammesso ed entro l'inizio dell'estate la villa comunale dovrà tornare nella piena disponibilità degli stabiesi, smaniosi di riassaporare anche il gusto della passeggiata sul versante di via Mazzini dopo aver recuperato il tratto tra l'Hotel Miramare e la Cassa Armonica.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.