La questione relativa alla ripresa dei lavori in villa comunale continua a far discutere. Il governatore Vincenzo De Luca, infatti, dopo aver sbloccato i fondi rimodulando i retrospettivi del piano PIU Europa in seguito al mancato rispetto della scadenza del 31 dicembre 2015 per la consegna dell'opera compiuta, è tornato sull'argomento con una dichiarazione ad effetto nel corso della trasmissione radiofonica “Campania a testa alta” su Radio Kiss Kiss Napoli. «Lì bisogna rivolgersi a Padre Pio - ha affermato ironicamente De Luca - È una cosa che stringe il cuore: Siamo alle elezioni e bisogna sperare che ci sia una nuova amministrazione in grado di chiudere il cantiere e completare i lavori».
I timori esternati da De Luca, tuttavia, non turbano la quiete di Antonio Pannullo e del Pd stabiese, che già da tempo ormai si è assunto la piena responsabilità di portare a compimento il restyling del lungomare qualora gli elettori dovessero affidare proprio a Pannullo la fascia di primo cittadino. «Le preoccupazioni esternate da Vincenzo De Luca sono anche le nostre - ha spiegato il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra -. Preoccupazioni che abbiamo condiviso con lui anche il giorno in cui è stato con noi a Castellammare. Il solo sblocco dei fondi non basta per completare la villa comunale. Per portare al termine l'opera c'è bisogno di una buona amministrazione... ovvero la nostra».
Con lo sblocco ormai ufficiale dei retrospettivi, consegnati al Comune di Castellammare lo scorso 3 giugno, mancherebbe soltanto l'autorizzazione da parte dell'ufficio del genio civile per avviare nuovamente il cantiere. In attesa che la Rf Appalti ottemperi anche a quest'ultima prescrizione, la desolazione dietro le transenne che delimitano il cantiere rischia di proseguire anche per tutto il mese di giugno.