Politica & Lavoro
shareCONDIVIDI

Castellammare - Via De Nicola, due mesi di lavori e zero vantaggi per la città

La demolizione di una parte del ponte ha portato alla realizzazione di un vero e proprio imbuto, in cui si continua a transitare con difficoltà. E in via Einaudi la situazione resta altrettanto complessa per auto e pedoni.

tempo di lettura: 2 min
di red
09/09/2022 11:51:59
Castellammare - Via De Nicola, due mesi di lavori e zero vantaggi per la città

Due mesi di lavori per tornare al punto di partenza. Il cantiere di via Enrico De Nicola è stato dismesso ieri a conclusione dell’intervento per la demolizione di una parte del ponte, con la successiva ricostruzione al fine di consentire la realizzazione del secondo binario della Circumvesuviana. Un’opera che aveva, di fatto, paralizzato l’intero rione San Marco, a causa della chiusura temporanea di uno svincolo fondamentale per decongestionare il traffico di via Cosenza. Le auto in coda per ore rappresentavano il classico scenario mattutino dal cavalcavia di Varano fino alla rotonda del viale Europa. Un autentico inferno, per consentire agli operai di completare quei lavori in tempo utile per la prima campanella delle scuole, ben quattro, che si trovano a poco più di cento metri da via De Nicola.

Il risultato? La strada ora è libera, ma al posto del vecchio ponte ora c’è un imbuto, in cui le auto continuano a transitare nella strettoia e per i pedoni gli spazi per il passeggio sono ridotti ai minimi termini. A trarre vantaggio dall’opera, in pratica, è stata soltanto Eav, che ha potuto pertanto completare un altro intervento preliminare all’esecuzione del doppio binario che andrà a perforare la collina di Varano: un’opera plurimilionaria avallata dalle amministrazioni di centrodestra e centrosinistra. In sostanza, per allargare la strada sarebbe stato necessario demolire anche la porzione del ponte che è di competenza del Comune. Un intervento che avrebbe richiesto l’impiego di fondi comunali, un esborso che l’ente ha preferito evitare per non gravare sulle casse pubbliche. D’altra parte i vantaggi per la città, a fronte dell’ok alle opere previste per la Circumvesuviana, per ora sono pari a zero. E dal progetto è stato stralciato nel 2019 almeno l’obbrobrio del sottopasso di via Cosenza, che avrebbe paralizzato definitivamente il San Marco, isolando il quartiere dal centro città.

Resta da comprendere cosa accadrà invece in via Einaudi, dove il secondo ponte potrebbe essere a sua volta interessato da interventi di adeguamento: un altro tratto di strada abbandonato al suo destino, come già nei giorni Stabia Channel ha documentato. La viabilità, d’altra parte, continua a rappresentare un rebus irrisolto, ancor più dopo lo stop al Piano urbano di mobilità. E le strade strette e malridotte costituiscono un impedimento per il transito delle persone con disabilità, costrette a divincolarsi con notevoli difficoltà in una città che di turistico ha davvero molto poco.

Video
play button

Castellammare - Pasqua 2026, Via Crucis sul lungomare presieduta da Mons. Alfano

3 ore fa
share
play button

Venezia - Juve Stabia. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

3 ore fa
share
play button

Torre Annunziata - «Avete fatto bingo Brigadie'». Carabinieri trovano arsenale per una guerra

27/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia 3-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

22/03/2026
share
Tutti i video >
Politica & Lavoro







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici