Dopo circa 40 giorni di presidio, gli operai della MeridBulloni di Castellammare di Stabia si sono trovati davanti ad un bivio: accettare la proposta della società di trasferirsi negli stabilimenti del nord Italia, con alcuni benefit, oppure sposare il progetto di Vescovini illustrato alcuni giorni fa dall’imprenditore emiliano arrivato in città dopo gli accordi con il mondo politico.
Degli 82 dipendenti, 15 hanno accettato il trasferimento negli stabilimenti MeB in Piemonte e Lombardia. Gli altri aspettano la formalizzazione della proposta di assunzione del gruppo Vescovini che dovrebbe arrivare già lunedì prossimo.
Il nodo che la politica dovrà sciogliere per favorire la fondazione della Sbe Sud del Gruppo Vescovini sarà quello relativo all’individuazione di uno stabilimento da 10mila metri quadrati da mettere a disposizione alla nuova azienda. E’ stata questa, infatti, la richiesta avanzata da Alessandro Vescovini a Comune e Regione affinchè possano concretizzarsi le condizioni necessarie all’insediamento sul territorio stabiese della nuova ditta che assumerà i circa 60 lavoratori in uscita dalla MeB.
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