Luigi Greco (Città Futura): "La vendita dell'albergo è legata ad un diritto di prelazione da concedere ai privati che si aggiudicano una potenziale gestione del complesso termale”.
tempo di lettura: 1 min
Luigi Greco
“Il bando per la vendita dell'Hotel delle Terme è un atto illegittimo”. Lo ha detto Luigi Greco, consigliere comunale di Città Futura.
“La vendita dell'albergo – dice Greco - , secondo la delibera approvata dal Consiglio Comunale, è legata ad un diritto di prelazione da concedere ai privati che si aggiudicano una potenziale gestione del complesso termale”. Ed in effetti è quanto riporta il punto 3 della delibera di giunta, approvata poi dall’assise cittadina (vedi immagine in basso).
“Venendo meno tali condizioni con il fallimento – precisa Greco - , viene inficiata l'intera delibera, compresa la decisione di vendita dell'albergo vincolata ad un diritto che allo stato non esiste. Almeno che non si proceda ad una nuova delibera con la privatizzazione solo, o separatamente dalle Terme, dell'Hotel delle Terme. Peraltro l'esigenza di evitare di separare il complesso termale da quello alberghiero, quindi evitare il cosiddetto "spezzatino", almeno nella fase iniziale della procedura di privatizzazione, era stato sottolineato anche dai tecnici di Invitalia e del MISE nell'incontro avuto dall'amministrazione a Roma. Quindi, per sintetizzare, la vendita dell'albergo può essere effettuata, secondo ciò che è stabilito dal consiglio, ma anche secondo una giusta strategia, solo e unicamente dopo aver definito la gestione del complesso termale. Purtroppo ancora una volta ci troviamo a dover assistere ad una azione amministrativa superficiale nelle scelte e incurante delle regole di diritto amministrativo e dei più elementari principi di democrazia”.
