È stata convocata per domani la prima conferenza preliminare dei servizi per discutere della variante urbanistica di Marina di Stabia. La Regione Campania ha convocato, fra gli altri, anche il sindaco Gaetano Cimmino per discutere del progetto che la società ha intenzione di realizzare nella periferia nord della città di Castellammare di Stabia. Una convocazione però che ha alimentato i dubbi dell'opposizione tanto che quest'oggi, durante il consiglio comunale, il consigliere Tonino Scala ha chiesto delucidazioni al sindaco. «Perchè già si parla di conferenza preliminare? Siete già pronti per approvare?» ha chiesto il leader di LeU. Ma il primo cittadino, durante la lettura delle linee programmatiche, ha spiegato: «Non mi sottrarrò all’incontro con la Regione Campania per quanto riguarda la variante di Marina di Stabia. Ma non andrò ad approvare nulla perché l’unico organo che potrà farlo è il consiglio comunale. La società illustrerà anche alla città le sue proposte ma domani non sarà presa nessuna decisione».
Chiarezza anche per quanto riguarda l’EIC, l’Ente Idrico Campano (altra pregiudiziale richiesta da Tonino Scala). Non è un mistero che l'amministrazione comunale voglia portare in città la sede dell'organo anche se a riguardo c'è stata molta confusione. Cimmino ha provato ad allontanare i dubbi: «Ho dato mandato agli uffici comunali di individuare un immobile perché c’è la volontà di politica di portare la sede a Castellammare. Bisogna rispettare alcuni requisiti (come grandezza, posizione strategica, aree di sosta) e con i dirigenti stiamo cercando la struttura adatta. Stiamo ancora valutando».
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