«In queste settimane diversi disabili residenti a Castellammare di Stabia si sono rivolti a noi chiedendo aiuto su diverse problematiche che li riguardano». Lo ha detto Ernesto Sica, coordinatore cittadino FDI-AN.
«Confrontandoci con loro – prosegue Sica - abbiamo riscontrato che nella nostra città c’è carenza di centri diurni per disabili, carenza di trasporto sociale, mancano servizi igienici pubblici per disabili, manca il segretariato sociale il quale è sospeso dal 1 marzo 2017, le ore di assistenza domiciliare non vengono erogate in base alle esigenze ed indicazioni individuate dal medico di base ma a discrezione dell’ente o a volte non vengono erogate affatto, manca una consulta comunale che si occupi dei disabili. L’amministrazione non dialoga e non si confronta adeguatamente con le associazioni di categoria ( che ad onor del vero sono pochissime) e con i singoli disabili che cercano di interfacciarsi ( spesso in maniera competente) con i propri amministratori. Riteniamo che Castellammare sia una città non affatto a misura di disabile e nel concreto vorremmo che l’amministrazione desse risposte fattive alle problematiche che abbiamo esposto. Abbiamo protocollato una richiesta all’assessore alle politiche sociali di Castellammare di Stabia elencando le varie problematiche e chiedendo un incontro ufficiale per discuterne. Attendiamo risposta».