Tutela e promozione delle acque minerali e termali di competenza del Comune di Castellammare di Stabia. E' questo lo scopo della convenzione siglata oggi tra il comune stabiese e l'Università Federico II di Napoli.
«Giornata importante oggi per il nostro patrimonio di acque e sorgenti termali - ha commentato il sindaco Gaetano Cimmino - Abbiamo firmato oggi con l’ing. Nunzio Romano, presidente del Centro Interdipartimentale di Ricerca “Ambiente” (Ciram) dell’Università Federico II, la convenzione per la realizzazione di azioni congiunte per la tutela e la promozione delle acque minerali e termali di competenza del Comune di Castellammare di Stabia. Insieme avvieremo specifici programmi di ricerca sulle acque e costituiremo una banca dati di interesse idrogeologico relativa al territorio comunale. Una collaborazione di grande rilevanza, dunque, per dare impulso al percorso di recupero e valorizzazione delle nostre acque».
In pratica, i ricercatori della Federico II procederanno a campionare ed analizzare le acque termali del territorio di Castellammare di Stabia. Le stesse, associate agli esiti degli esami di laboratorio, verranno catalogate per andarae a formare una banca dati delle acque con le relative proprietà. Dati che serviranno anche per pubblicizzare al meglio il patrimonio stabiese. Il tutto nella speranza di poter presto vederle liberamente accessibili ed utilizzabili da stabiesi e non.
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