Il nostro titolo potrebbe essere l'incipit di una nuova storia o il voto da attribuire al partito democratico, questioni di punti vista. Vero e che la novità' dell'ultima ora cambia gli scenari in casa democrat. Il PD dilaniato, smembrato, esanime come uscito dalla esperienza Cuomo potrebbe ripartire da zero ed acquisire nuovo slancio. Si prefigura, infatti, la discesa in campo a Castellammare di un commissario, forte di una storia, conoscitore di uomini e donne del partito stabiese e capace di traghettare tutti all’appuntamento elettorale. Si fanno i nomi di big del partito come la Armato, Migliore o Impegno ma la lettura più avveduta non può che essere altra. L'avocazione a se' della scelta del futuro plenipotenziario in città da parte della Tartaglione significa che Casillo, il re delle preferenze, rientra in pompa magna in città a decidere il futuro, le alleanze, la leadership in casa democratica. Sarà lui ad essere il perno delle alleanze, cosa che ridimensiona di molto l'entourage di Topo, capace di costruire, comunque , consenso in città. Questo segnerà probabilmente anche il destino delle primarie che continueranno ad essere sbandierate a destra e a manca ma che alla fine saranno seppellite sull'altare di una scelta imposta ma condivisa dai vertici regionali e nazionali del PD. Sarà il prossimo commissario a benedire il candidato Sindaco PD, con il concorso più dei piani alti che delle aree sul territorio, dimostratesi incapaci di fare sintesi e, soprattutto, comunità. Il compito che spetta al commissario sarà ingrato ma servirà a fare chiarezza e forse a restituire al PD la chance di incrociare il consenso degli stabiesi e governare la città. Ci sarà anche qualche strascico interno, qualche maldipancia, qualche fuga, qualche allontanamento, forse non una vera diaspora ma certamente una scelta di campo forte e traumatica. D'altronde è l'unica arma che ha il PD per ripartire ovvero evitare operazioni di facciata ma compiere scelte audaci, apparentemente poco utilitaristiche ma che alla lunga saranno utili a fargli restituire dignità ed appetibilità in vista dell'appuntamento elettorale.