Impegnare gli anziani in un'opera di alto contenuto sociale e tenere aperta la Villa Gabola tutti i giorni fino a sera. Questo è l'intento dell'iniziativa “Un amico per la città: estate in Villa Gabola”, che l'assessore alle Politiche Sociali ha progettato per coinvolgere gli anziani nella valorizzazione della Villa Gabola, consentendone l'apertura quotidiana per dieci ore, ossia tra le 7.30 e le 13.00 e tra le 16.00 e le 21.30.
Gli anziani coinvolti dovranno svolgere azione di vigilanza e controllo nel Parco della Villa Gabola al fine di consentire ai cittadini di poter sostare per il maggior numero di ore possibili nel polmone verde della città, situato nel cuore del rione San Marco, e fornire nel contempo ai bambini un esempio determinante di senso civico e amore per la propria città.
L'avviso pubblico mira a coinvolgere 40 anziani per i mesi di luglio e agosto, con un rimborso di 5 euro ciascuno per ogni giorno di effettiva presenza e copertura assicurativa garantita dall'amministrazione comunale contro infortuni e per responsabilità civile verso terzi. Ciascun anziano avrà a disposizione anche la paletta con lo stemma civico ed una pettorina.
La spesa riepilogativa per l'Ente comunale consisterò dunque in 12mila di rimborsi per gli anziani volontari, 50 euro di assicurazione RCT (integrazione 5 volontari) e 100 euro di spese di lavanderia per le pettorine. Potranno partecipare alla selezione soltanto persone con età compresa tra 60 e 80 anni che non lavorano né hanno riportato condanne penali, con un impegno non superiore ad un'ora e mezza giornaliera ciascuno. Dovrà essere allegata alla domanda una certificazione medica attestante l'idoneità psicofisica a svolgere l'attività di vigilanza all'aperto rilansciata dall'Asl competente o dal medico di medicina generale.
L'obiettivo principale dell'iniziativa consiste nel sopperire almeno per il periodo estivo all'organico ristretto dei dipendenti comunali, che ha causato più volte la chiusura forzata del Parco, e nel garantire il decoro all'interno dell'area verde, dove di recente la sporcizia ha imperversato e sono state rinvenute persino due siringhe, con evidenti rischi di infezione per i bambini che si recano al parco giochi e per i vecchietti in cerca di un po' di frescura per sfuggire ala canicola estiva.
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