Ufficializzate la assunzioni dei 65 operai ex Meridbulloni nella nuova società SBE Sud del Gruppo Venturini. Dopo due mesi di lotte e paure, arriva finalmente il sereno per il gruppo di tute blu stabiesi che hanno difeso con i denti la propria occupazione. Con la firma dei nuovi contratti a tempo indeterminato si conclude anche il presidio all'esterno della fabbrica di corso Alcide De Gasperi che in questi giorni ha ospitato la protesta delle maestranze. La SBE Sud è la società che l'imprenditore Alessandro Venturini ha fondato per rilevare la forza lavoro ex Meridbulloni che momentaneamente sarà spostata a Monfalcone per essere istruita ed inserita nel contesto lavorativo. Ma nel progetto del Gruppo Venturini c'è la possibilità concreta di un trasferimento futuro nella città di Castellammare di Stabia. I patti fra imprenditoria e istituzioni sono chiari: gli operai torneranno in Campania solo quando sarà fornita a Venturini una fabbrica da 10mila mq che dovrà ospitare gli operai.
Il Comune di Castellammare, in sinergia con Regione Campania e Ministero dello Sviluppo Economico, sta già cercando l'area nella quale far realizzare la fabbrica. Si insiste molto nelle ultime ore per un vasto terreno nella periferia nord ad un centinaio di metri dall'attuale Meridbulloni. Palazzo Farnese avrebbe sondato già l'interesse del proprietario dell'area per verificare la possibilità di realizzare lì un nuovo capannone. Ma in realtà non è tutto così semplice: il terreno in questione non potrebbe ospitare nessuna nuova costruzione per vincoli paesaggistici, cimiteriali e ferroviari. Si continua a valutare, quindi, e a sondare l'interesse dei proprietari di molte aree dismesse nella periferia nord che potrebbero essere riutilizzate per ospitare la SBE Sud.
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