Troppe proposte al vaglio del Governo, slitta la graduatoria dei progetti che saranno finanziati con i fondi del Pnrr. Era fissata per lo scorso 15 marzo la scadenza per la pubblicazione dell’elenco delle schede progettuali meritevoli del contributo economico previsto dall’avviso pubblico promosso dal Ministro per il Sud Mara Carfagna, in vista della firma del Contratto Istituzionale di Sviluppo (Cis). Ma le schede pervenute superano di ben 10 volte il plafond a disposizione del Ministro per i finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ragion per cui i tempi per le decisioni si sono dilatati oltremodo per stabilire quali saranno i progetti che potranno essere finanziati col Pnrr e quali invece dovranno restare nei cassetti, in attesa di prossime opportunità di finanziamento. Il Comune di Castellammare di Stabia ha prodotto più schede progettuali rispetto ad ogni altro ente nell’area metropolitana di Napoli, candidando il progetto di ristrutturazione delle Antiche Terme con la realizzazione del Parco delle Acque, la ristrutturazione dell’ex Caserma Cristallina, la rigenerazione urbana del centro storico con abbattimento delle strutture obsolete, la riqualificazione del porto da convertire in un hub di traghetti verso le isole. Ci sono poi i progetti candidati dall’Unità Grande Progetto Pompei, che ricadono sull’area stabiese, ossia il restauro conservativo e l’illuminazione artistica della facciata di Palazzo Reale a Quisisana e il mega progetto della riconversione della linea ferroviaria in linea tranviaria leggera con la realizzazione di una Metro Stabia di collegamento tra il centro cittadino, l’area nord e il rione San Marco. Un pacchetto da 120 milioni di euro, che sarà sottoposto al vaglio, e al probabile taglio, da parte del Ministro per il Sud, con la prospettiva in ogni modo di poter portare a casa almeno uno o due progetti utili per la rigenerazione del territorio e per dare seguito ad un’attività di programmazione che ha portato già negli ultimi anni a Castellammare oltre 60 milioni da investire per la città.