La Buttol srl, azienda che gestisce il servizio di igiene urbana in città, tuona contro gli assenteisti e chiama in causa “medici compiacenti” e “alcuni rappresentanti sindacali”, rei di assentarsi anche loro non dando, così, il buon esempio. Una situazione che purtroppo graverà – hanno fatto sapere – sugli altri lavoratori a cui, forza maggiore, saranno revocate ferie e permessi. Ma la Buttol non se ne starà con le mani in mano, denunciando la vicenda agli enti preposti.
«Nonostante l'Azienda, con grandi sforzi economici ed organizzativi, cerchi di svolgere il servizio per la città nel migliore dei modi, impegnando al meglio mezzi ed uomini con grande dispendio di ore e straordinari, tuttavia, nostro malgrado, continuiamo a registrare un assenteismo anomalo per malattie» si legge in una nota fatta pervenire nel pomeriggio alla stampa.
L’analisi dei dati che hanno fatto è precisa. «L’assenteismo registrato – dicono - viene effettuato con sistematicità quasi sempre dagli stessi soggetti per periodi brevi di due/ tre giorni e, soprattutto, nei fine settimana. Alla luce di ciò non vorremmo che tale fenomeno venisse sorretto anche da medici compiacenti. Oltretutto, si registra l'assenza di alcuni rappresentanti sindacali i quali dovrebbero, per il loro ruolo, essere di buon esempio agli altri lavoratori. Non è possibile registrare ogni giorno dalle 18 alle 23 assenze per malattia e tutte per periodi brevi. Tale situazione ci costringe a bloccare ferie e permessi a coloro ché veramente ne necessitano, costretti così a pagare, loro senza colpa alcuna, il menefreghismo di soggetti poco avvezzi al lavoro. Siamo intenzionati a percorrere qualsiasi strada, consentita dalla legge, che ci permetta di debellare questo strano fenomeno, con denunce alla Procura della Repubblica, agli organi competenti sul territorio affinché si accerti la veridicità di tali eventi al fine di eliminarli».
Un tono minaccioso quello con cui si conclude la nota, lasciando però degli interrogativi: le visite fiscali sono state fatte? con quali risultati ?
Una lotta contro l'assenteismo per malattia che la Buttol aveva già iniziata il 30 dicembre scorso e che oggi sembra ripartire.