Il suo nome di recente è salito alla ribalta delle cronache in merito ad una sua possibile nomina in qualità di candidato sindaco del Pd a Castellammare. Il giovane imprenditore stabiese Tristano Dello Joio, gestore di una prolifica attività nel salernitano, ha affiancato il governatore Vincenzo De Luca in occasione dell'inaugurazione della nuova funivia del Faito, manifestando il suo costante interesse circa le sorti della città delle acque e fissando le linee guida da seguire per il rilancio di Castellammare: «La riapertura della funivia è stata il primo impegno che la giunta De Luca si è assunta al momento del suo insediamento - ha affermato Dello Joio - ed oggi stiamo assistendo alla realizzazione di questo straordinario progetto. Il presidente ha posto al centro della sua attenzione la città di Castellammare, sia per quanto riguarda l'annosa vicenda relativa alla Fincantieri sia in relazione allo sviluppo del turismo, che deve necessariamente rappresentare la prima industria stabiese. Da tempo ho aperto un tavolo di confronto e discussione con numerosi operatori turistici per provare ad importare a Castellammare il modello Salerno, su cui ho investito, e il mio obiettivo consiste nell'incentivare l'imprenditoria a finanziare investimenti per trasformare questa città in un polo nevralgico del golfo di Napoli. A De Luca mi lega un decennale rapporto di stima e affetto reciproci. Un anno fa il presidente ha espresso il suo intento di accogliere con un tappeto rosso gli imprenditori desiderosi di investire a Castellammare ed oggi, in virtù dei progetti messi già in atto, questo simbolico tappeto si è prolungato a dismisura».
In merito alla sua possibile candidatura a sindaco, Dello Joio ha preferito non sbilanciarsi: «In questa fase così delicata, non contano i nomi ma la volontà di costruire e realizzare insieme iniziative finalizzate a potenziare questa città. Castellammare può risorgere soltanto se saprà cooperare con chi intende “adottarla” e riportarla al suo antico splendore».