Un progetto da 250mila euro per l’installazione di 30 nuove telecamere tra il rione San Marco e il centro cittadino. E’ la proposta progettuale, corredata di quadro economico e cronoprogramma, che il Comune si appresta a presentare al Ministero dell’Interno per accedere al finanziamento per la videosorveglianza in città, a seguito dell’ok al progetto da parte dei commissari straordinari. Un’iniziativa messa a punto allo scopo di elevare i livelli di sicurezza nelle aree più popolose della città e fornire un supporto importante all’attività di controllo e monitoraggio da parte delle forze dell’ordine. Il Comune, da parte sua, si assume l’onere di garantire le spese per la manutenzione e la gestione dell’impianto nei 5 anni successivi alla realizzazione del progetto. Una progettualità che si innesta in un piano più ampio di investimenti, pari a 800mila euro, da destinare per intero all’impianto di videosorveglianza. C’è l’emergenza sicurezza, d’altra parte, in cima alla lista delle priorità dei commissari straordinari, che hanno scelto di indirizzare una cifra cospicua sull’acquisto di nuove telecamere da installare in città e sulla manutenzione di quelle già esistenti. Un territorio blindato, dunque, per far fronte ad un problema che si trascina da un decennio e che in tempi recenti si è ulteriormente accentuato. Le nuove telecamere potrebbero essere installate dunque nei prossimi mesi, per poter affidare alla successiva amministrazione una città blindata, primo passo verso una vera vocazione turistica.
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