Proseguono gli incontro settimanali degli attivisti del Movimento 5 Stelle di Castellammare di Stabia. I noti "Meetup" dai cui confronto, nascono le proposte politiche dei grillino. Un confronto aperto, da sempre, a tutti. All'ultimo di questi appuntamenti, svoltosi giovedì sera, è stato invitato l'ex consigliere comunale Luigi Greco. Diversi i punti intorno ai quali si è sviluppata la discussione. Il primo, quello ovviamente a cui tutti sono favorevoli, è stato quello delle dirette streaming dei consigli comunali. Un'iniziativa, sia per Greco che per il M5S, da portare avanti e, soprattutto, da realizzare. Coincidenza di idee anche per quanto riguarda la realizzazione di una linea tramviaria leggera che colleghi Marina di Stabia con l'Acqua della Madonna.
Un confronto che è filato liscio fino a quando non si affrontato il tema dei parcheggi e delle piste ciclabili. Per Greco, una delle priorità della prossima amministrazione comunale deve essere quella di realizzare almeno 3 grandi parcheggi immediatamente a ridosso del centro cittadino, oltre alla riqualificazione di alcune aree ormai abbandonare da anni. Per gli attivisti pentastellati, invece, Castellammare ha la necessità, prima di tutto, di valorizzare le ricchezze che già possiede, a cominciare dalle acque termali, il mare, il Faito. Mettere al centro dello sviluppo cittadino l'eco-sostenibilità.
Un confronto, quello tra Greco ed i rappresentati locali del Movimento 5 Stelle, visto con favore dall'ex assessore all'urbanistica del comune di Castellammare di Stabia. Alessio D'Auria, infatti, ha detto di essere compiaciuto del fatto che "gli esponenti del M5Stelle cittadino, così come quelli della lista civica Città Futura, abbiano trovato una convergenza sull'idea di trasformare la linea FS in un tram leggero, che possa collegare anche Gragnano e arrivi fino al porto - futura stazione marittima, aggiungo io - Tuttavia - prosegue D'Auria - giova ricordare che questa proposta è stata avanzata dall'amministrazione Cuomo e da me in particolare almeno da un anno e mezzo, al comitato di gestione del Piano Strategico della Grande Pompei, ed è stata inserita tra i progetti proposti da Castellammare, in totale coerenza col Piano di Gestione e con gli altri strumenti di governo del territorio".