«Non c’è più sordo di chi non vuol sentire. Per fortuna qualche cosa inizia a muoversi.» È il commento di Tonino Scala dopo le polemiche e gli interventi di questi giorni che vanno nella direzione che il politico stabiese provò ad illustrare in consiglio comunale nel maggio scorso quando il progetto del raddoppio, e di riflesso il traforo, fu votato con un solo voto contrario, il suo. «Provai ad illustrare a motivare le criticità del progetto, ma non ci fu nulla da fare.» Prosegue l’esponente di Leu. «Provai in quella seduta a mostrare le criticità, ma ebbi la sensazione che quasi non si capisse di cosa stavamo parlando. La vicenda è seria, meritava e merita da parte di tutti la giusta attenzione. Il raddoppio è una cosa utile, quello che si sta mettendo in campo è un progetto monco che serve solo a sventrare la collina di Varano con tutto quello che rappresenta e non è un progetto d'insieme. Mi spiego meglio, il raddoppio non è previsto fino a Sorrento ma solo fino a Castellammare centro. Per pochi minuti è utile forare una montagna così importante e così fragile?».
In aula, Scala tra l’altro ricordò all'Assise le battaglie politiche che nel 2009 portarono alla costituzione di comitati contro il raddoppio dei binari. Un fatto che di per sé non rappresenterebbe un problema se fatto in un certo modo e se servissi all’insieme. Ci troviamo invece di fronte ad una spesa inutile e dannosa visto che il doppio binario si fermerà a C.mare centro. Mi chiedo e chiedo ad Eav e ai cittadini: si sta migliorando un servizio o si stanno buttando soldi pubblici? Dico questo perché Ponte Persica è stata chiusa, Pozzano quest’estate non ha aperto, le Antiche terme inutile parlarne, lo Scrajo anche quest’anno non ha visto aperture, turisti che camminano sui binari, stazioni che si vogliono affidare ai privati per 350 euro al mese, treni soppressi…di fronte ad una situazione che definire disastrosa sembra quasi un eufemismo perché c’è un grande grandissimo arretramento, vuoi vedere che unico investimento da fare e perforare una montagna? Pensassero ad altro! Il raddoppio è utile, funzionale se diventa strumento per dotare la città di un sistema di trasporto alternativo fondamentale per non gravare sul traffico stradale. Cosa cambia se il progetto del raddoppio si ferma al viale Europa, alla fermata Scavi per intenderci? Nulla. Fermata scavi che al momento non ha nemmeno il parere positivo da parte della soprintendenza per le opere per raggiungerli gli scavi. Siamo al ridicolo. »
«Devo ammettere che la freddezza dei cittadini mi fa male, ma è un fatto oggettivo che l'allarme che abbiamo lanciato non abbia avuto praticamente seguito. Probabilmente chi di dovere se ne accorgerà troppo tardi e chi lo sa, forse allora attaccherà proprio la politica.»
L’amarezza di Scala è palpabile ad occhio nudo. «Ho vissuto mesi di solitudine, perché va detto la questione, pur essendo importante, oserei dire fondamentale, non ha attirato l'interesse degli stabiesi e di tutti gli ambientalisti che avrebbero potuto muoversi a tutela di un paesaggio, quello del Varano, inevitabilmente stravolto dall'attuazione del disegno dell'Eav. Poi c’è il problema di merito della difesa di area archeologica vasta come è accaduto per Castellammare centro. Il tema, l’intento di chi ha previsto quel progetto era altro. Le infrastrutture servivano a liberare aree per valorizzare gli scavi, un patrimonio unico, invece cosa fanno Regione e Eav? Tralascia tutto questo per fare un buco in una montagna. La città lo non può permettere. Oggi per fortuna qualcosa inizia a muoversi ed è una prima buona notizia, ma non basta.» Conclude l’esponente di sinistra.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.