Le facciate scrostate, i murales ormai sbiaditi dal tempo, i vicoli dove il passato si mescola al degrado e un fronte mare che avrebbe tutto il potenziale per diventare il biglietto da visita della città, ma che invece resta ostaggio di edifici fatiscenti e opportunità mancate. Il centro storico di Castellammare di Stabia è il cuore pulsante di una città che guarda al turismo come chiave di sviluppo, ma che ancora fatica a compiere quel passo decisivo verso la riqualificazione e la valorizzazione.
Negli ultimi anni, i fondi del Pnrr hanno rappresentato una grande occasione per il recupero urbano, con investimenti destinati a migliorare le infrastrutture e il patrimonio edilizio. Eppure, passeggiando tra le strade più antiche della città, è difficile percepire i segni di un vero cambiamento. Gli interventi, pur previsti, sembrano procedere a rilento, senza ancora restituire una nuova identità a un'area che dovrebbe essere il fiore all'occhiello della città.
Uno dei nodi cruciali è il fronte mare, un’area che potrebbe diventare una vera passeggiata turistica, ma che oggi è soffocata da strutture fatiscenti e una generale mancanza di visione strategica. L’ipotesi di demolire i fabbricati abbandonati per restituire aria e spazi alla città è stata per anni nei piani del Comune, ma il progetto fatica a trovare una strada chiara. Liberare la visuale verso il golfo di Napoli e dare nuova vita a questa zona significherebbe attrarre investimenti, strutture ricettive e attività commerciali capaci di rendere Castellammare una vera destinazione turistica.
Anche i murales del centro storico, realizzati negli ultimi anni con l’idea di trasformare i vicoli in un museo a cielo aperto, stanno lentamente scivolando nel degrado. Le opere, che avevano portato un nuovo respiro artistico alla città, necessitano di manutenzione e rilancio per evitare che si trasformino nell’ennesima occasione perduta.
Nel frattempo, la città assiste a una lenta trasformazione che però non ha ancora preso il passo giusto. Gli investimenti ci sono, i progetti anche, ma ciò che manca è una strategia complessiva che restituisca davvero dignità e attrattività a un’area che avrebbe tutte le carte in regola per essere uno dei gioielli della Campania. Il tempo scorre e la speranza è che il centro storico di Castellammare non resti solo una promessa mancata, ma possa finalmente rinascere come merita.
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