I sindacati: "Chiederemo incontro in Prefettura, con la presenza anche del governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca".
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Si è tenuto questa mattina l’incontro tra il sindaco Nicola Cuomo ed alcune rappresentanze sindacali delle ex Terme di Stabia. Il primo cittadino stabiese ha illustrato quello che sono le intenzioni dell’amministrazione comunale sugli stabilimenti termali stabiesi. Nel breve, come lo stesso Cuomo aveva alcuni giorni fa dichiarato ai microfoni di Rai 3, si procederà alla pubblicazione del bando di privatizzazione delle Antiche Terme. A seguire, sarebbero predisposti altri bandi, ciascuno per i vari settori economici in cui possono essere “spezzettate” le Nuove Terme di Stabia. Poi c'è sempre in cantiere la vendita dell'albergo. Si concretizzerebbe in questo modo il tanto criticato “spezzatino” che i lavoratori, e parte della stessa politica locale, hanno sempre ritenuto un percorso poco percorribile e che non porterebbe nulla di buono alla città e, soprattutto, agli stessi lavoratori.
Una procedura che Salvatore Suarato della Fisascat-Cisl ha definito “poco chiara”. “Tutto lascia presagire che si voglia attuare una lottizzazione della struttura – ha detto Suarato - , dividendola in tante porzioni. L’azienda termale è da sempre connessa strutturalmente dai due stabilimenti, per cui una divisione lascerebbe pensare ad un uso diverso dalla loro iniziale natura. Respingiamo la lottizzazione che questa amministrazione vuole attuare. Chiediamo che venga predisposto un unico bando per la rinascita dell’intero complesso, favorendo il rilancio a breve termine dell’economia lavorativa stabiese”.
Della stessa idea è Luigi Natale della Uil-Tucs. "Nel corso dell'incontro - ci ha detto - ho fatto presente al sindaco che questa soluzione non garantisce nè i lavoratori nè la stessa azienda. Le convenzioni ASL, lo ricordo, vengono erogate in funzione del numero di dipendenti impiegati e della grandezza della struttura. Privatizzare i due complessi termali separatamente non beneficerà questo tipo di soluzione. Alle Antiche Terme potranno lavorare solo poche persone e, quindi, gli incassi da convenzione saranno minimi. Inoltre - prosegue Natale - non vi è chiarezza sulle garanzie da inserire nel bando per la salvaguardia dei lavoratori".
L’idea dei sindacati ora è quella di chiedere un incontro urgente in Prefettura, con la presenza anche del governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca. Un incontro in cui i rappresentati dei lavoratori voglio esporre “quello che Cuomo intende fare delle Terme. Non c’è nessuna logica in quello che vuole fare il sindaco. Se non quello del deprezzamento dei due complessi”.