Si chiude così la fase sindacale della vicenda, dando spazio a quella che sarà, quindi, l'avvio dei licenziamenti dei 101 termali.
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Si è svolto questa mattina a Napoli, presso la sede della Filcams CGIL, l'incontro tra il Curatore Fallimentare delle Terme di Stabia, Dott. Massimo Sequino assistito dal Dott. Ciro Guadagno in qualità di Consulente del Lavoro, e le segreterie sindacali Filcams CGIL, Fisascat Cisl e UilTucs, oltre ai relativi R.S.A.
In discussione la procedura di Licenziamento Collettivo dei 101 dipendenti della fallita partecipata comunale (2 dirigenti e 99 operai, impiegati e quadri).
Dopo ampia ed articolata discussione, il curatore fallimentare ha ribadito l'impossibilità, anche in via transitoria, di una prosecuzione delle attività dell'azienda e, pertanto, della necessità di provvedere allo scioglimento di tutti i rapporti di lavoro in essere.
Da parte loro i sindacati, prendendo atto delle posizioni di Sequino, hanno ritenuto di non poter allo stato sottoscrivere alcun accordo in merito alla procedura di licenziamento collettivo dei lavoratori.
Si chiude così la fase sindacale della vicenda, dando spazio a quella che sarà, quindi, l'avvio dei licenziamenti dei 101 termali.