La decisione estrema di innalzare muri per occludere i varchi d'accesso delle Nuove Terme e provare a scoraggiare i vandali è stata accolta con animi contrastanti da parte dei cittadini e delle varie forze politiche presenti sul territorio. Il Movimento 5 Stelle, in particolare, pare non aver gradito particolarmente questa soluzione che, secondo quando ha affermato il consigliere regionale grillino Luigi Cirillo, non fa altro che isolare la struttura dalla città. «Il complesso termale stabiese necessita di un serio piano di rilancio definitivo che restituisca alla città di Castellammare di Stabia un patrimonio di bellezza e ricchezza per il territorio - ha sottolineato Luigi Cirillo -. Tuttavia, anziché pensare a misure urgenti per garantire la riapertura dell'impianto, la soluzione dell'amministrazione Pannullo è quella di innalzare un muro all'ingresso segnando definitivamente l'isolamento della struttura dalla città. Servono atti coraggiosi da parte di chi amministra, ponderati, ragionati ma atti che servano alla città e la scelta di questo muro noi non la condividiamo perché per noi la bellezza dimenticata va recuperata e non ulteriormente ingabbiata». Nei giorni scorsi, tra l'altro, i teppisti hanno provato nuovamente ad infliggere un duro colpo ad uno dei simboli della città delle acque, danneggiando i fari installati per illuminare l'area e rendere visibili eventuali ladri. Il Consorzio Alberghieri Termali, tuttavia, non si è perso d'animo, finanziandone la sostituzione, mentre a breve sarà predisposta una ronda notturna per impedire ai vandali di accedere all'interno del complesso del Solaro.