La vendita dell’albergo, che avrebbe un valore di oltre sei milioni di euro, ha già ottenuto le ultime autorizzazioni.
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Mancherebbe poco, ormai, alla vendita dell’albergo delle terme di stabia, dopo il fallimento della partecipata nel marzo scorso. Si tratta del primo provvedimento a cui poi seguiranno i bandi per la gestione delle Antiche Terme e delle Nuove Terme. La vendita dell’albergo, che avrebbe un valore di oltre sei milioni di euro, ha già ottenuto le ultime autorizzazioni, mentre per gli altri due punti si è ancora sul piano delle ipotesi: i piani dell’amministrazione comunale dovranno passare al vaglio delle forze politiche, della giunta e del consiglio comunale. “L’ipotesi alla quale stiamo lavorando – ha spiegato il sindaco del Pd Nicola Cuomo – è portare all’attenzione del consiglio comunale il bando per la privatizzazione della gestione delle Antiche Terme. Si tratta di una questione di ‘velocità’: lo stabilimento di piazza Amendola è completo salvo piccoli lavori da effettuare. Il tutto sarà concordato anche con il Governo centrale e la Regione Campania. Noi ovviamente speriamo di poter partire con un bando che riguardi entrambi i complessi – ha continuato Cuomo – ma ci sono dei problemi con la curatela da risolvere”. Dopo il fallimento, infatti, le Nuove Terme, che sono di proprietà di un’altra partecipata ovvero Sint spa, sono finite in mano alla curatela. L’amministrazione ne ha chiesto la restituzione che pare sia avvenuta in modalità differenti rispetto a quanto Palazzo Farnese si attendeva.