Nonostante le 9 proposte giunte alla Sint rispetto all’avviso pubblico per la vendita o la gestione dei beni immobili legati al termalismo stabiese, da Liberi e Uguali si dicono «non contenti» per «l’ennesimo bando per le Terme che non ha dato i risultati auspicabili».
Ad oggi la società Nuove Terme di Stabia è fallita, la Sint è in liquidazione, le attività termali e quelle ad essa collegate, sono ferme da cinque anni e i lavoratori sono senza prospettive.
«Noi pensiamo che il Sindaco, sebbene non sia responsabile della crisi del Termalismo, non si sia mosso in modo adeguato e che questa vicenda abbia fatto emergere improvvisazioni e impreparazione – si legge in una nota di LeU - Dopo anni in cui ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale, e non solo, riteniamo che avrebbe dovuto essere almeno un profondo conoscitore del problema e assumersi le responsabilità ricevute con il voto».
Per Liberi e Uguali «le proposte che sono arrivate, anche a causa della procedura adottata, hanno invece evidenziato i limiti, gli errori, la mancanza di proposte di questo Sindaco».
Troppo generico l’avviso esplorativo proposto da Sint, secondo Liberi e Uguali. Pe questo, nessuna delle 9 proposte arrivate in comune contiene progetti di rilancio del termalismo.
«Abbiamo lasciato completamente l’iniziativa nelle mani di chi avrebbe dovuto farci pervenire le offerte e facendo così emergere piccoli interessi già noti. Se sullo sfondo, ma proprio sullo sfondo, nel bando si parlava anche di termalismo, di coinvolgimento della Regione e dell’ASL, siamo – con ogni evidenza - invece apparsi confusi , poco chiari e disponibili a farne “spezzatino”. E rimane ancora il grande mistero di cosa si voglia fare delle Antiche Terme: quello che abbiamo visto a Natale?».
Quindi, LeU chiede al Sindaco di fermarsi. «Il bando è un pasticcio e non poteva che produrre la situazione che adesso abbiamo di fronte».
Il 31 è convocato il Consiglio Comunale sulle Terme, «da noi richiesto assieme agli altri. Chiediamo – dice LeU - che il Sindaco si presenti in Consiglio in modo serio, adeguato alla gravità della situazione e alla urgenza di dare una prospettiva al termalismo che, da sempre rappresenta un settore chiave, legato alla economia, alla storia, al cuore degli stabiesi».
«Chiederemo agli altri livelli istituzionali di sostenere la nostra città con interventi che possano stimolare investimenti e far ripartire attività come quelle termali, da subito le Antiche Terme» conclude la nota.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.