Ok ad energia elettrica ed analisi delle acque: il complesso delle Nuove Terme di Stabia "sarebbe" pronto a ripartire.
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Ok ad energia elettrica ed analisi delle acque: il complesso delle Nuove Terme di Stabia "sarebbe" pronto a ripartire. "Sarebbe" perché anche lo stabilimento del Solaro è incastrato nell'attesa che arrivino buone notizie il 18 febbraio prossimo dal Tribunale Fallimentare di Torre Annunziata. I giudici in quella data dovranno decidere se dichiarare fallita o meno la partecipata Terme di Stabia spa che gestisce il complesso di proprietà di un'altra municipalizzata, Sint. Le Nuove Terme, qualora dovessero riaprire da qui a poche settimane, saranno gestite dal Centro Laser srl, la società che si è aggiudicata il bando per la gestione temporanea del Solaro. I lavori di messa in sicurezza, quindi, sarebbero quasi terminati e mancherebbero solo i collaudi finali. Da ricordare che i lavori sono stati aggiudicati nel maggio 2014 alla ditta "Cem srl" con sede a Napoli in via Santa Lucia. La Cem si è aggiudicata i lavori finanziati dalla Regione Campania con un importante ribasso del 47,78%, distaccando di oltre dieci punti il secondo maggior ribasso. Completata la messa in sicurezza del complesso gestito dalla partecipata in liquidazione Terme di Stabia spa e ricevuto l'ok del Tribunale, l'Ente di Palazzo Farnese potrà procedere con la riapertura temporanea della struttura in attesa dell'avvio della procedura di privatizzazione.