Nella lettera si precisa anche che la stessa Centro Laser è "Suo datore di lavoro a far data dal 16.12.2014". e che "è stato richiesto l'intervento della Cassa integrazione guadagni in deroga".
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I circa 100 lavoratori delle Terme di Stabia, partecipata comunale in liquidazione, dovranno recarsi il prossimo 24 gennaio presso gli uffici del complesso termale del solaro, per "gli adempimenti necessari alla prosecuzione del Suo rapporto di lavoro già ritualmente consolidato". E' la notizia giunta nelle case dei termali a mezzo raccomandata firmata dall'amministratore della Centro Laser, società che ha sottoscritto con il Comune di Castellammare di Stabia un contratto di fitto temporaneo di ramo d'azienda.
Nella lettera si precisa anche che la stessa Centro Laser è "Suo datore di lavoro a far data dal 16.12.2014". Ma la notizia più interessante, e che farà certamente discutere soprattutto nei tavoli regionali di confronto con le organizzazioni sindacali, è il fatto che nella stessa lettera si comunica che "è stato richiesto l'intervento della Cassa integrazione guadagni in deroga e che, in attesa della pubblicazione delle linee Guida 2015 (che indurrà la sospensione dal lavoro dal 1.1.2015 al 31.05.2015) sin da oggi potrà essere invitato a riprendere il lavoro in ragione delle nuove esigenze aziendali".
Insomma, la questione delle assunzioni e l'accesso alla cassa integrazione si fa sempre più complessa. Certamente i sindacati avranno da dire sulla procedura seguita, soprattutto perché pare che almeno le principali sigle non hanno siglato alcun accordo con il datore di lavoro. E l'accesso agli ammortizzatori sociali è possibile solo se c'è accordo con i lavoratori. Domani, intanto, è programmato a Napoli un tavolo di confronto. Vedremo cosa accadrà.